Serie A
Inter-Torino 3-2, Thuram sontuoso e le solite amnesie difensive | Le pagelle nerazzurre
Inter-Torino 3-2, tre gol per Marcus Thuram, che rompe così un digiuno lungo un mese. Male, invece, la difesa, che incassa altri due gol. Le pagelle nerazzurre.
Sommer 6,5: peccato non gli riesca la respinta del rigore, così come non prende il pallone che Zapata gli deposita alle spalle. Protagonista di un paio di belle patate.
Bisseck 5: seconda sbavatura in campionato che costa all’Inter un gol. Sembra aver perso fiducia in sé stesso (dal 46′ Pavard 6: raccoglie i cocco lasciati dal tedesco e ci mette esperienza).
Acerbi 6: l’esperienza lo salva, ma e’ evidente come, quest’anno, sia molto più dura reggere la baracca al centro della difesa. Disattento sul gol di Zapata.
Bastoni 7: una serata totale per lui che, in un modo o nell’altro, entra in tutti e tre i gol nerazzurri (dall’81’ De Vrij sv).
Darmian 5,5: non prova mai a saltare l’uomo e a prendersi il fondo (dal 68′ Dumfries 5,5: sicuramente piu determinato, ma anche poco preciso).
Frattesi 5,5: una serata in chiaroscuro per lui, presente nel gioco ma poco efficace negli inserimenti.
Calhanoglu 5,5: rende movimentato il finale, procurando al Torino il rigore che gli consente di sognare una clamorosa rimonta.
Mkhitaryan 6,5: in decisa ripresa fisica e tecnica, sta tornando l’armeno che va come un treno? (dal 77’Zielinski sv).
Dimarco 7: sempre con la fiamma accesa, sempre un punto di riferimento rombante sulla sinistra.
Thuram 9: straripante e stoico, dato che si prende un intervento killer e resiste fino a tre quarti di match. Rompe il digiuno e si prende la scena, portandosi a casa il pallone (dal 68′ Taremi 5,5: bene l’impatto, meno la lucidità sotto porta).
Lautaro 5: nuova involuzione dopo due gare positive? Il suo sembra un passo indietro, anche se gli va riconosciuto il solito lavoro sporco per Thuram.
Simone Inzaghi 6: bene la vittoria, anche se con il consueto patema d’animo che caratterizza questa stagione. Altri due gol sul groppone. Eh no, non va proprio bene così, se vuoi ambire a confermare il titolo.
Serie A
Roma, per la panchina del futuro piace Farioli
Nonostante l’impegno europeo alle porte, la Roma continua a lavorare per la prossima stagione. Tra i candidati per la panchina spunta Francesco Farioli.
La Roma sta già pianificando il futuro. La speranza di un piazzamento europeo in questa stagione è ancora viva, ma l’obiettivo è chiaro: tornare protagonista sin dalla prossima stagione. Claudio Ranieri, seppur focalizzato sulle prossime gare che vedranno i giallorossi impegnati ogni tre giorni tra Serie A ed Europa League, sta lavorando con la dirigenza per individuare il suo successore.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, uno dei profili valutati con attenzione dal club capitolino è quello di Francesco Farioli, attuale allenatore dell’Ajax, che ha avuto dei contatti con il responsabile dell’area tecnica Florent Ghisolfi e con Ranieri stesso.
Roma, l’opzione Farioli: contatti positivi
Stando alle indiscrezioni, i dialoghi con Farioli sono stati di natura conoscitiva. Per Ghisolfi, il tecnico italiano non è una novità, avendo lavorato con lui la scorsa stagione al Nizza, dove fu proprio il dirigente giallorosso a portarlo in Francia. I colloqui sono stati giudicati positivi anche da Ranieri, che ha apprezzato le idee dell’attuale tecnico dell’Ajax.
Farioli, legato al club olandese da un contratto fino al 2027, si sta facendo notare per i risultati in Eredivisie, dove al momento l’Ajax è a un solo punto dalla capolista PSV Eindhoven.
Il rapporto di Farioli con Ghisolfi, sebbene caratterizzato da qualche divergenza ai tempi del Nizza, resta solido, e potrebbe favorire un’eventuale trattativa.
Le valutazioni definitive richiederanno ancora tempo, ma il nome di Farioli rimane caldo tra quelli che potrebbero raccogliere l’eredità di Ranieri e guidare la Roma verso un nuovo ciclo ambizioso.
Serie A
Udinese, sorpresa Okoye: escluso dalla lista Serie A
L’Udinese ha deciso di togliere Maduka Okoye dalla lista dei 25 giocatori per la Serie A. Scopri con noi i motivi di questa scelta.
L’Udinese ha annunciato in queste ore l’esclusione di Okoye dalla lista Serie A, una decisione che però non è definitiva. Il club, infatti, potrà ancora modificarla fino alla chiusura del mercato di gennaio.
La scelta su Okoye
I motivi che hanno spinto l’Udinese a questa scelta sono principalmente due: il grave infortunio al polso, che lo terrà fuori per diversi mesi, e soprattutto le recenti indiscrezioni su un suo possibile coinvolgimento in un caso di calcioscommesse.
Al suo posto è stato inserito il neoacquisto Egil Selvik, portiere norvegese arrivato dall’Haugesund. Resta da capire se questa decisione sarà definitiva o se, con il miglioramento delle sue condizioni fisiche e la risoluzione delle vicende extracampo, il club deciderà di reintegrarlo in rosa.
Serie A
Como, squalifica Goldaniga: il verdetto del Giudice Sportivo
Como: nella partita contro l’Udinese, il difensore Edoardo Goldaniga ha rimediato un cartellino rosso. Nelle scorse ore è uscito il verdetto del giudice sportivo.
Il centrale salterà la prossima partita, avendo rimediato un turno di squalifica. Per questo, salterà la partita in programma sabato contro l’Atalanta di mister Gasperini.
Il tecnico Cesc Fabregas, invece, è entrato in diffida, come riportato sempre sul bollettino.
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