Esteri
Juventus, addio Superlega? La nota inviata da Scanavino
La Juventus è pronta a dire addio alla Superlega. Questa è l’ultima indiscrezione che riguarda i bianconeri, che hanno comunicato la loro decisione a Real e Barcellona, gli ultimi 2 club rimasti all’interno del progetto.
Era la Primavera del 2021, quando in una serata afosa l’ex presidente della Juventus, Andrea Agnelli, sconvolge il mondo del calcio e lancia il progetto Superlega. L’idea del 47enne fu subito appoggiata dal Real Madrid e dal Barcellona, per poi coinvolgere anche molti club di Premier League e di Serie A. La rivolta verso la UEFA non fu presa bene dal presidente Ceferin, che fiutando il pericolo annunciò subito drastiche sanzioni verso tutti i club che avevano aderito alla proposta di Agnelli.
Sono passati ben 2 anni da quelle settimane frenetiche che hanno rischiato di cambiare per sempre il gioco del calcio e fino ad adesso il progetto Superlega è sempre rimasto in piedi, in attesa del momento giusto per colpire ancora. Di fatto, sebbene la competizione non sia mai nata, gli unici 3 club ancora dentro alla follia del campionato tra club stellari sono Juventus, Real Madrid e Barcellona.
O meglio, erano. Infatti secondo un’indiscrezione che ci arriva da Relevo, i bianconeri hanno da poco inviato due note alle due potenze spagnole per tirarsi indietro dal progetto Superlega. La cosa era prevedibile poiché la Vecchia Signora era ancora coinvolta per via di Andrea Agnelli, fino a pochi mesi fa ancora presidente della squadra piemontese. Con la rivoluzione all’interno del CdA juventino al figlio di Gianni è subentrato Gianluca Ferrero, totalmente esterno ai fatti.
Anche il famoso quotidiano AS ha dato seguito alla bomba lanciata da Relevo, scrivendo che la lettera ai Blancos e ai blaugrana è stata inviata dal direttore generale dei bianconeri, Maurizio Scanavino, che come si può leggere ha richiesto un piccolo incontro per discutere appunto della questione Superlega.
Da questa situazione chi ne trae vantaggio è senz’altro la UEFA, che torna ad essere il solo ed unico organo calcistico in grado di organizzare tornei tra squadre di tutti i paesi europei. Ma come scritto sopra, la Superlega è semplicemente un progetto dormiente. Andrea Agnelli infatti ha già avvisato che è al lavoro per rivedere la sua idea e lanciarne una versione 2.0 che possa accontentare e mettere d’accordo tutti i club.
Liga
Il Real Madrid si rialza: buona la prima di Arbeloa in Liga
Vince il Real Madrid alla prima panchina di Arbeloa al Santiago Bernabeu: i Blancos piegano il Levante con il punteggio di 2-0.
Real Madrid, Arbeloa non stecca l’esordio al Bernabeu
Successo per Arbeloa alla prima gara da allenatore del Real Madrid nella Liga. Nella gara di esordio al Bernabeu del tecnico spagnolo, il Madrid batte il Levante con il punteggio di 2-0. Decidono il match le reti di Mbappé e Raul Asencio, entrambe arrivate nella ripresa. Le Merengues riscattano quindi la sorprendente sconfitta arrivata in Coppa del Rey, che è costata ai Blancos l’eliminazione dalla competizione per mano dell’Albacete squadra di Segunda Division.
L’ex difensore, da sempre legato ai colori del club, ha saputo trasmettere alla squadra la giusta carica per affrontare la partita con determinazione e grinta. Il match, che ha visto i Blancos imporsi con una performance convincente, ha messo in luce la capacità di Arbeloa di gestire la pressione e di motivare i suoi giocatori.
Real Madrid, vittoria scaccia crisi
La vittoria al Bernabéu rappresenta solo l’inizio di un cammino che potrebbe riportare tranquillità nell’ambiente Real Madrid, ancora scosso dall’addio di Xabi Alonso.
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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
Àlvaro Arbeloa wins his first Bernabéu game as Real Madrid manager 🤍2️⃣
Who’s been your Man of the Match? pic.twitter.com/TeHUnQknWK
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 17, 2026
Liga
Barcellona, Dro al PSG: Flick manda un messaggio a La Masia
Hansi Flick invia un messaggio ai giovani talenti di La Masia dopo il trasferimento di Dro al Paris Saint-Germain. Il tedesco ci ha precisato alcune cose.
L’importanza della formazione giovanile per Flick
La notizia del trasferimento di Dro al Paris Saint-Germain ha scosso il mondo del calcio blaugrana, mettendo in luce l’importanza della formazione giovanile di La Masia. Hansi Flick, allenatore del Barcellona ma anche mentore di giovani calciatori, ha voluto inviare un messaggio di incoraggiamento ai ragazzi che stanno crescendo nel vivaio del Barcellona. La Masia è da sempre considerata una delle migliori accademie calcistiche al mondo, e Flick ha sottolineato quanto sia cruciale per i giovani talenti non perdere mai la determinazione e la passione per il gioco, anche di fronte a trasferimenti importanti come quello di Dro.
L’impatto del trasferimento di Dro
L’arrivo di Dro al Paris Saint-Germain rappresenta non solo un passo significativo nella carriera del giovane calciatore, ma anche un segnale per tutti i giocatori di La Masia. Flick ha evidenziato che il passaggio al PSG potrebbe aprire nuove opportunità e stimolare i giovani a lavorare sodo per raggiungere livelli simili. La Masia, con la sua reputazione di fucina di talenti, continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nel panorama calcistico internazionale, e il trasferimento di Dro ne è una conferma.

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Fonte: l’account X di Fabrizio Romano
Hansi Flick sends message to La Masia players following Dro’s imminent move to Paris Saint-Germain 👀 pic.twitter.com/9Kfkshiabl
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) January 17, 2026
Premier League
Manchester United, Carrick stende Guardiola: 2-0 a Old Trafford
Il primo Manchester United di Carrick è vincente e nel derby cittadino coi cugini del City arriva un successo fondamentale per la corsa alla Champions.
Nella partita più importante dell’anno, che determina di che colore sarà la città fino al prossimo incontro, non sbagliano i Red Devils guidati dalla leggenda del club arrivata per sostituire Amorim.
Manchester United-Manchester City 2-0, Mbuemo e Dorgu acciuffano la zona Champions
È partita col botto la 22° giornata di Premier League con lo scontro tra la metà blu e quella rossa di Manchester. Si è giocato a Old Trafford, il teatro dei sogni, con le due squadre impegnate per raggiungere lo stesso obiettivo in questa fase della stagione.
Per lo United però il momento è delicatissimo visto l’esonero di Amorim e l’arrivo di Carrick come traghettatore momentaneo. La situazione però è positiva con la zona Champions League alla portata, tutto però dipenderà dall’esito della lotta con il Liverpool. Per questo motivo lo scontro con Guardiola e i suoi era di vitale importanza per il proseguo della stagione.
A trionfare sono stati i Red Devils grazie alle reti Mbuemo e Dorgu, che proiettano lo United al quarto posto in classifica, alla pari proprio dei Reds che però devono ancora giocare. Questa vittoria però certifica la svolta per capitan Fernandes e compagni, che mandano un segnale chiaro alle concorrenti con tutta la volontà di tornare grandi.
La seconda parte di stagione potrebbe finalmente vedere un club prestigioso e vincente tornare dove i tifosi hanno sempre preteso di stare. Nonostante l’improvviso esonero di Amorim, la squadra sembra finalmente pronta per affrontare la sfida più difficile della Premier League.
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