Categorie: Serie A

Juventus, Allegri: “Stasera non sarà decisiva”

Alla vigilia dell’importantissima sfida Champions tra Juventus e Atalanta, è intervenuto in conferenza stampa Max Allegri.

I bianconeri sono in fiducia e con morale alto, dopo le ultime prestazioni che hanno visto per altro i primi gol di Vlahovic in maglia bianconera.

Chiellini&Co sono riusciti a conquistare la semifinale di Coppa Italia superando l’ostacolo Sassuolo soltanto nei minuti finali, proprio grazie un’intuizione del bomber serbo. D’altra parte, c’è grande rammarico per la Dea di Gasperini, dato che l’Atalanta in 11 contro 10 è uscita sconfitta al 93’ contro la Fiorentina a Bergamo, lasciando la competizione fin troppo subito.

Tuttavia, il match che si prospetta domani è decisivo ai fini delle ambizioni Champions delle due compagini: la Juve ha superato proprio i bergamaschi agganciando il quarto posto, e ora vuole provare a fare il grande sgambetto al club lombardo.

Non la pensa propriamente così il tecnico toscano Max Allegri, il quale afferma come: ‘La gara di domani sarà molto importante per la classifica ma non decisiva. Una partita dura perché l’avversario è molto duro, fisico e con tanta voglia di rivalsa dopo l’eliminazione agli ottavi di Coppa

Allegri discute anche in merito alla formazione che scenderà in campo a Bergamo, distorcendo alcune voci sul tridente titolare che proverà a sopraffare la difesa della Dea, e dribblando le domande sullo Scudetto.
Le 3 davanti sono molto forti e molto lontane’, in riferimento al percorso fatto finora da Inter, Napoli e Milan appollaiate in testa al campionato.

Sicuramente la Vecchia Signora deve lavorare sulla precisione dei passaggi negli ultimi 30 metri, e poi ognuno deve crescere in maniera individuale, l’allenamento di ogni giorno alla Continassa è atto proprio a questo.

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Più si vince e più le partite diventano difficili da vincere perché le squadre sanno di affrontare il miglior undici che il tecnico può schierare e i punti in palio diventano pesanti come un macigno.

Ulteriori dubbi verranno sciolti soltanto domani, con Arthur e Locatelli che si contenderanno fino all’ultimo la maglia da titolare al centro del campo per affiancare Zakaria, entrato alla perfezione nei meccanismi del tecnico.

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Pubblicato da
Paolo Patianna

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