Sembra non poter trovare pace Arek Milik. Il centravanti della Juventus, fuori ormai da giugno, deve affrontare un nuovo infortunio.
In questa prima parte di stagione, la Juventus ha pagato l’assenza di un’alternativa a Dusan Vlahovic in attacco. Il rendimento del serbo, spesso altalenante, avrebbe richiesto un ricambio con caratteristiche differenti, ma in estate i bianconeri avevano scelto di non intervenire sul mercato, confidando sulla presenza di Arek Milik.
Una fiducia che si è rivelata malriposta: al 5 gennaio, l’attaccante polacco non è ancora tornato in campo a causa dell’infortunio al ginocchio subito a giugno e della conseguente operazione che lo tiene ai box da oltre sei mesi.
Il suo rientro, atteso proprio in questi giorni, è stato ulteriormente rinviato. Dall’infermeria juventina, infatti, arrivano pessime notizie che complicano ulteriormente i piani della squadra di Thiago Motta.
Arkadiusz Milik of Juventus Fc during the Serie A match between Juventus Fc and As Roma.
Juventus, infortunio al polpaccio per Milik
Secondo quanto riportato da LaGazzetta dello Sport, Milik ha rimediato un nuovo problema fisico, stavolta al polpaccio, proprio quando il rientro in gruppo sembrava imminente. Nei prossimi giorni, il centravanti polacco sarà sottoposto a esami approfonditi per chiarire l’entità del nuovo infortunio e stabilire i tempi di recupero.
L’ennesimo stop di Milik non fa che aumentare i mugugni tra i tifosi, già delusi dalla scelta della società di non acquistare un’altra punta durante il mercato estivo. Le critiche si sono fatte più accese dopo la partenza sprint in maglia Fiorentina di Moise Kean, lasciato andare a cuor leggero in estate nonostante fosse ben nota la fragilità fisica del polacco.
La situazione in attacco, già problematica, rischia ora di diventare un vero e proprio punto debole per la Juventus in vista della seconda metà della stagione.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.