ESULTANZA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il mese di maggio si preannuncia fondamentale per la Juventus, sia dal punto di vista sportivo che gestionale.
Con lo scontro diretto contro il Bologna che si avvicina, la squadra di Igor Tudor si gioca molto in questo periodo, con il quarto posto in campionato che, oltre a significare qualificazione alla Champions League, avrà ripercussioni anche a livello economico e strategico per il club.
IGOR TUDOR DA INDICAZIONI AI SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La qualificazione alla Champions League è cruciale per il futuro della Juventus. Se da un lato nessuno si aspettava di ritrovarsi a maggio con il quarto posto così a rischio, dall’altro questa fase finale della stagione deciderà molteplici aspetti, non solo a livello sportivo ma anche per il piano economico e per le scelte relative alla costruzione della squadra nelle prossime stagioni.
Nel frattempo, nonostante le difficoltà del campionato, la dirigenza bianconera è al lavoro su alcune operazioni, come i rinnovi dei contratti. Dopo l’accordo con Arek Milik, si è parlato molto del rinnovo di Federico Gatti, che ormai è praticamente definito. Le parti, infatti, avevano già raggiunto un’intesa di base da tempo, e il rinnovo è ormai una formalità.
Un altro rinnovo importante in programma riguarda Weston McKennie, il cui contratto scade nel 2026. La Juventus ha l’intenzione di blindare il centrocampista statunitense, ma non è escluso che si possa discutere anche di un possibile prolungamento a condizioni migliori.
Un altro tema cruciale riguarda i giocatori in prestito, come Renato Veiga, Randal Kolo Muani, e Francisco Conceicao. La situazione di questi giocatori è legata all’andamento del campionato, poiché per riscattarli la Juventus dovrà fare investimenti importanti. La qualificazione alla Champions League giocherà un ruolo fondamentale in queste scelte, dato che solo con i ricavi legati alla competizione europea sarà possibile attivare le operazioni di mercato necessarie per riscattare i prestiti.
Ma la vera incognita resta la posizione di Igor Tudor. L’allenatore croato ha un accordo che lo lega alla Juventus fino alla fine del Mondiale per Club, ma la dirigenza bianconera non potrà permettersi di aspettare luglio per prendere una decisione sul suo futuro. In questo senso, il mese di maggio sarà decisivo: se Tudor non dovesse riuscire a qualificare la squadra per la Champions, la sua permanenza sulla panchina bianconera potrebbe essere messa in discussione.
Un altro elemento che agita l’ambiente riguarda il possibile ritorno di Antonio Conte. Dopo l’incontro con Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, che si terrà nei prossimi giorni, potrebbe chiarirsi ulteriormente la situazione. Conte resta uno degli allenatori più chiacchierati per la panchina bianconera, e il mese di maggio sarà decisivo per capire se ci sono concrete possibilità di vedere il tecnico leccese tornare a Torino.
Maggio, quindi, sarà un mese determinante per il futuro della Juventus sotto vari aspetti. Dalla lotta per la Champions League alle scelte di mercato, passando per il destino dell’allenatore, ogni decisione avrà un impatto significativo. Il club è chiamato a prendere decisioni importanti che influenzeranno la prossima stagione, sia dal punto di vista sportivo che finanziario.
Aggiornato al 01/05/2025 15:54
Frattesi svela i retroscena del passaggio alla Lazio. La spinta di Gattuso, il riscatto dopo…
Alaba è arrivato a Villa Stuart per le visite mediche con l'Udinese. Accordo verbale raggiunto…
Il contratto del centrocampista turco scade nel giugno 2027. Il futuro resta aperto: fisico e…
L'austriaco ha un accordo verbale con il club friulano: dietro la scelta c'è una difesa…
Il Napoli riapre il dossier legato al futuro di Kevin De Bruyne: le ultime indiscrezioni…
Il polacco ha raccolto appena 120 minuti nelle prime cinque giornate di Serie A. Le…