Maignan 6: si scalda i guantoni nei primi minuti, con le conclusioni di Di Maria e di Cuadrado, sul quale ha un gran riflesso. Da li in poi solo ordinaria amministrazione, con il brivido al fotofinish.
Calabria 6,5: la sua partita e' una attenzione costante su un Kostic che non molla mai. Sul finale del primo tempo regala a Giroud la palla del gol vittoria.
Thiaw 6,5: le palle che vengono scodellate in area di rigore sono quasi sempre sue. Di piede sa farsi valere.
Tomori 6,5: al pari di Thiaw tiene su la difesa in modo efficace.
Theo Hernandez 6: imposta il modello base e prova gli spunti solo quelle poche volte in cui viene liberato dalla guardia di Chiesa.
Tonali 7: recupera tantissimi palloni e si infila in area di rigore a ricevere gli spunti dei compagni e concludere in porta. Dimentica però il mirino e spara lontano dai montanti nella maggior parte dei casi.
Krunic 6: nei momenti di maggior spinta della Juventus e' lui ad aiutare la difesa.
Messias 6: vuole il gol e ci prova alcune volte ma non spaventa Szczesny (dal 56' Saelemaekers 6,5: ingresso impattante, con un gol sfiorato).
Brahim Diaz 6: tiene a volte troppo il pallone tra i piedi, ma in rifinitura risulta ispirato (dall' 82' Pobega sv).
Leao 5: potrebbe affondare, ma la pigrizia non gli fa innescare il turbo. Una grande occasione, sparata sopra la traversa (dall' 82' Ballo Toure sv).
Giroud 7: un pallone toccato, un pallone sfruttato e un pallone insaccato. Sfrutta la sola occasione nitida che riceve il Milan sulle palle aeree. Porta i rossoneri in Champions League (dall' 86' Origi sv).
Stefano Pioli 7: la Juventus non rinuncia a provarci, ma la fase difensiva e' quasi perfetta. Giroud gli regala la terza qualificazione in Champions League consecutiva.
Juventus - Milan 0-1, Giroud spalanca le porte della Champions League I Le pagelle rossonere

Maignan 6: si scalda i guantoni nei primi minuti, con le conclusioni di Di Maria e di Cuadrado, sul quale ha un gran riflesso. Da li in poi solo ordinaria amministrazione, con il brivido al fotofinish.
Calabria 6,5: la sua partita e' una attenzione costante su un Kostic che non molla mai. Sul finale del primo tempo regala a Giroud la palla del gol vittoria.
Thiaw 6,5: le palle che vengono scodellate in area di rigore sono quasi sempre sue. Di piede sa farsi valere.
Tomori 6,5: al pari di Thiaw tiene su la difesa in modo efficace.
Theo Hernandez 6: imposta il modello base e prova gli spunti solo quelle poche volte in cui viene liberato dalla guardia di Chiesa.
Tonali 7: recupera tantissimi palloni e si infila in area di rigore a ricevere gli spunti dei compagni e concludere in porta. Dimentica però il mirino e spara lontano dai montanti nella maggior parte dei casi.
Krunic 6: nei momenti di maggior spinta della Juventus e' lui ad aiutare la difesa.
Messias 6: vuole il gol e ci prova alcune volte ma non spaventa Szczesny (dal 56' Saelemaekers 6,5: ingresso impattante, con un gol sfiorato).
Brahim Diaz 6: tiene a volte troppo il pallone tra i piedi, ma in rifinitura risulta ispirato (dall' 82' Pobega sv).
Leao 5: potrebbe affondare, ma la pigrizia non gli fa innescare il turbo. Una grande occasione, sparata sopra la traversa (dall' 82' Ballo Toure sv).
Giroud 7: un pallone toccato, un pallone sfruttato e un pallone insaccato. Sfrutta la sola occasione nitida che riceve il Milan sulle palle aeree. Porta i rossoneri in Champions League (dall' 86' Origi sv).
Stefano Pioli 7: la Juventus non rinuncia a provarci, ma la fase difensiva e' quasi perfetta. Giroud gli regala la terza qualificazione in Champions League consecutiva.
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