Juventus-Roma, Spalletti parla in conferenza stampa alla vigilia del big match del 16° turno di Serie A: orario, clima e dichiarazioni del tecnico bianconero.
Domani sera alle 20.45, la Juventus sarà impegnata davanti ai propri tifosi, pronta a sfidare la Roma, nella gara valida per il sedicesimo turno di Serie A.
Il tecnico dei bianconeri, Luciano Spalletti, si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti in vista della partita.
Di seguito, le sue dichiarazioni.
“Mi ha fatto piacere aver detto quel discorso di averli visti bene e soltanto con il Bologna abbiamo visto questo miglioramento. I ragazzi l’hanno fatto in una partita tosta e difficile.
Questo può portare determinazione ed andare a prenderci altre cose. Dobbiamo mantenere le cose nel lungo periodo per fare la differenza”.
“Milik domani è convocato. lo l’ho trovato come un bambino felice che ha la possibilità di fare il gioco che ha sempre voluto. È un ragazzo che ha grande entusiasmo e conosce bene il ruolo che fa. Lui ha caratteristiche importanti sia fisiche che tecniche. Quindi viene con noi”.
“lo sto bene con tutti e molti di questo campionato. Gasperini è uno di quelli che mi ha messo curiosità da sempre, perchè io lo conosco. È il modo di praticare il mestiere che mi interessa e bisogna imparare da Gasperini. Lui è un modello. Le sue squadra ti vengono addosso e allenava cosi già da Crotone
sulla Roma.
“Guardate la Roma attuale, giocatori trasformati da un punto di vista di mentalità, sono tutti giocatori totali. Lui ti sgama, se non sei di livello ti punisce, ti trova i difetti, li fa emergere. Attaccano tutti, i due terzi di difesa te li ritrovi in area di rigore, Mancini fa gol da tutte le parti, chiunque della squadra è disponibile a sapersi comportare in qualsiasi posizione di campo si viene a trovare. Questa situazione che la Roma ti recinta ovunque, rende difficile tirare fuori le tue qualità. Ti opprime e ti costringe ad essere bravo a ritagliarti le tue opportunità, andando oltre il duello, altrimenti non ne usciremo. È una squadra davvero tosta”.
Questa Juve è divertente?
“Questo fatto di essere anche belli dipende anche dal fatto di essere affascinante per gli sportivi. E meglio avere gli abiti stropicciati ed essere disponibili in partita. Il bello è l’intensità, correre dietro al tuo avversario. Adesso in questo calcio devi andare forte e anticipare le cose che ti capiteranno. La cosa più importante è quella di prevedere perchè se no rischi di non trovare spazi. Noi abbiamo dei margini di miglioramento e bisognerà vedere se riusciremo a trovare questi spazi, perchè le situazioni cambiano in maniera rapida durante la partita e devi essere bravo a riconoscerle subiti. Devi essere impulsivo nel saperlo riconoscere. Anche Bodo secondo abbiamo fatto una buona partita, adesso siamo andati avanti e sono contento”.
Yildiz e McKennie sono giocatori perfetti per il suo calcio?
“A me sembrava di aver fatto più confusione. Però è un pochettino cosi. Ora non sai da dove arriva l’avversario e i calciatori modificano di continuo la loro posizione e gli spazi sono tra gli avversari e ti devi rendere conto di questo. Se non riesci a vedere questo non trovi gli spazi.
È un po quello che faceva Totti o Del Piero che praticamente con le sue giocate vedeva impossibile. Lui andava a creare da una situazione pensata poi ci creava una situazione reale. Questi giocatori determinavano di dover stare al suo livello. Quando Francesco aveva la palla Perrotta e Salah andavano già oltre. Questo ti serve per andare oltre queste piccole prigioni che ti creano le squadre. I nostri giocatori possono averlo tutti. Adesso devono adattarsi a non aver ruolo, perchè ci vogliono le giocate, la forza e tante cose per riempire la partita”.
Bremer e David?
“Bremer gioca e dobbiamo fare delle valutazioni su Rugani e Cabal che hanno degli affaticamenti muscolari. David hanno fatto bene a non portarlo a cena perchè ha grattato il parmigiano sulla pasta alla vongole e non l’hanno più portato”.
Sulle parole di Capello?
“Capello bisogna sempre alla Scudetto. Ora abbiamo fatto una bella partita, ma domani abbiamo un’esame di maturità in stile università. Domani sono curioso di vedere la partita contro la Roma”.