Categorie: Serie A

Juventus, Spalletti: “Vlahovic fuori diverso tempo. Vorrei Yildiz più centrale ma fa già di tutto e di più. Su Openda e David…”

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa al termine di Juventus-Cagliari 2-1. Il tecnico bianconero ha elogiato la prestazione della squadra e Yildiz.

La doppietta del turco trascina la Vecchia Signora alla vittoria, che in campionato mancava da due giornate. Primo successo tra le mura amiche per il neo tecnico toscano.

Juventus, le parole di Spalletti

Come analizza questa partita?

“Il primo approccio è stato timido, c’è poco da fare. Poi quando provavamo a prendere per mano le situazioni il pubblico ha rumoreggiato e noi subiamo quell’effetto lì. Poi dopo il gol diventa facile reagire e hanno reagito come le persone normali. Sono stati bravi a fare gol, senza fare cose eccezionali. Nel secondo tempo molto meglio, facendo anche quello che si vuole andare a cercare gli spazi quando non ci sono, non essendo troppo scolastici nelle giocate. Ma se non concretizzi le occasioni, gli avversari ti tirano due volte, vengono a fare due mischie in area…Poi loro son bravi a fare questo gioco. Non benissimo ma alcune cose bene”.

Come sta Vlahovic?

“Si è stirato, si è fatto male. Sul finale della partita, quando siamo stati su a Bodo, volevo metterlo perché volevamo portare palla alla punta. Gli altri hanno giocato poco e così ce lo siamo portati ‘pulito’ alla prossima in casa. Non l’abbiamo fatto allenare quando è rientrato e tutelato in ogni modo, per sistemargli ciò che aveva. Il problema è che non ha trovato l’impatto giusto e, andando a vuoto, con l’escursione della gamba e la incrocia e sente subito tirare. Se avesse trovato l’impatto cercato, non si sarebbe fatto male”.

Come intende gestire David?

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“Secondo me David ci ha permesso tante volte di uscire e ha legato molto bene con la squadra. Lui è giocatore pulito tecnicamente e sa gestire il pallone. Poi è stato meno bravo laggiù. Ci son stati diversi palloni in area rimasti in mezzo sempre, pur avendo in alcuni momenti la superiorità numerica. Non abbiamo fatto la scelta più felice. Tante volte non abbiamo fatto la scelta più felice”.

Jonathan David punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Commento sui gol di Yildiz?

“Primo lo guardavo da fuori e lo sentivo dire da fuori quello che si diceva su Yildiz, ora da dentro le vedo e sento tutte. Una volta fa la giocata dentro da seconda punta, poi piglia e va sulla bandierina, poi va dove gli pare. È più bravo di quello che gli posso dire io. Decide lui quando stare dentro e fuori. Quelli che lo commentano sono al 50%. Io lo metto un po’ di qui e un po’ di là e poi raccatto tutto quanto. Se sta un po’ più dentro poi è più vicino alla porta. Vorrei questo da lui, ma lì trovi più angusto, ci sono spazi stretti, i raddoppi dei centrocampisti. Più aperto ti salta l’uomo e va a far gol, ma largo è più difficile far gol. Bisogna far pendere la percentuale da quella parte lì, mi garberebbe che stesse più centrale. Appena tira, anche in allenamento, suonano le campane din don anche in allenamento.

David è sereno?

“Penso di sì, non sarà mica troppo sereno?! Lui arriva tranquillissimo. Ha un equilibrio top come persona, ma io non posso promettere a tutti di farli giocare 90′”.

Come giudica Openda?

“Ci possono essere altre soluzioni. David e Openda sono attaccanti centrali. Eventualmente David può fare la seconda punta. Openda è un giocatore da velocità e inserimento. David è più palleggio e relazionale. Poi sono entrambi molto bravi a fare gol. Tutti e due sono sensibili e bravi ragazzi. Io vado ad abbraccio volentieri perché necessitano di questo. Ci vorrebbe far due/tre gol di fila così da prendere più sicurezza e diventano più tranquilli. Ma nel calcio bisogna anche guadagnarsela e riuscire anche da soli. Una volta che uno ha guadagnato, assume quella postura lì. Tutti hanno dubbi e sono loro che possono toglierli. Devi avere quella faccettina di caz*o, gli altri altrimenti si accorgono che sei timido e ti danno schiaffi”.

KENAN YILDIZ, DUSAN VLAHOVIC E LOIS OPENDA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sulla prossima gara a Napoli

“Me lo immagino rispetto alla felicità che avrò entrando in quello stadio. Per me sarà facile, non so come si comporterà la tifoseria”.

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Aggiornato al 29/11/2025 21:28

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Pubblicato da
Filippo Scarsetto
Tag: Juventus

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