LUCIANO SPALLETTI GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il nuovo tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato nella sua prima conferenza stampa da allenatore bianconero alla viglia della gara con la Cremonese.
L’ex CT della Nazionale azzurra ricomincia dalla Vecchia Signora la sua carriera da allenatore di squadre di club. Ieri è arrivata l’ufficialità e domani andrà già in panchina per la prima volta nella sfida in trasferta sul campo della Cremonese. Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla viglia del match, affiancato dal direttore generale Comolli.
Le sue prime sensazioni..
“Sono sensazioni bellissime, perchè conosciamo tutti la storia di questo club e sappiamo che c’è una grande aspettativa, però entrarci dentro è sempre una bellissima emozione”.
Sulle parole di Sabatini?
“Prevale la voglia di riportare questo club ad alti livelli. Io ho grande rispetto del lavoro di Tudor che saluto caramente, perchè è una persona splendida. Io sono sicuro di trovare una squadra allenata bene grazie all professionalità di Igor. Ovviamente dobbiamo lavorare in maniera importante per raggiungere le nostre ambizioni. Ringrazio il direttore di Comolli per le belle parole”.
LUCIANO SPALLETTI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Quale sarà il suo staff?
“Io ho portato 4 collaboratori, perchè ormai si conosce tutto nel mondo del calcio e la Juventus è fornita di tutto. Ora dobbiamo solo trovare un po’ di confidenza. Ci saranno con me Domenichini, Martusciello, Russo e Sinatti. Voglio spendere due parole per Daniele Baldini che ha deciso di terminare il suo rapporto di lavoro e sono rimasto un pò sorpreso. Lui è uno sveglio e mi dispiace ma devo accettare la sua volontà”.
Domanda per Comolli – A che punto siamo per il Ds?
“La ricerca è ancora in corso e vi daremo notizie quando sarà il momento”.
Quanto la stimola lavorare con l’attacco della Juve?
“Questo fa parte del mio lavoro. I gol sono fondamentali per vincere le partite. Il calcio offensivo è importante, ma dobbiamo essere squadra ed essere un gruppo che capisce cosa fare in campo. È tutto stimolante per me”.
Sulle parole di Vlahovic?
“Mi sembra un pensiero corretto e soprattutto che i calciatori si rendano conto di quello che stanno facendo. Sulla battuta a Perin? È una battuta. Io so bene che noi dipendiamo tanto dai giocatori, perchè la loro qualità fa la differenza. Soltanto le cose fatte in campo poi verranno valutate per il mio futuro. È una situazione molto semplice e ora dobbiamo soltanto lavorare, poi tireremo le somme. Non ho avuto nessuna difficoltà ad accettare un contratto del genere”.
DUSAN VLAHOVIC PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La Juve può rientrare nella lotta Scudetto? Gestirà Vlahovic?
“Io spero di poter rientrare nel giro Scudetto, perchè no? Le intenzioni devono essere al massimo, perchè abbiamo giocato 9 partite e mancano 29 alla fine del campionato. Io ne ho viste di tutti i colori in 30 anni di professione. Io non vedo perchè mi debba accontentare e tenterò di metterci ancora più mano. Poi valuteremo cosa saremo riusciti a fare. Io ho assoluto rispetto del valore dei giocatori. Vlahovic? Io parlerò con lui e non ho avuto nessun tipo di imposizione dalla società. Poi valutando la sua ultima partita le sue intenzioni mi sembrano chiare”.
Domanda per Comolli – A gennaio farete mercato?
“Abbiamo parlato di questo con Luciano. Noi sappiamo che dobbiamo rispettare il Fair Play finanziario. Poi se ci saranno delle opportunità proveremo a coglierlo. Sono molto rilassato e fiduciosi sui giocatori che abbiamo preso nel mercato estivo. Facciamo questo discorso tra 18 mesi”.
“Oggi farò il primo allenamento e sarà molto ristretto. Io ho rispetto del lavoro fatto precedentemente e magari potrei dare continuità. Penso ci siano i presupposti per dare continuità. Poi è chiaro che ci sono dei giocatori che vorrebbero giocare in posizioni differenti e qualche giocatore dovrà creare disponibilità. Proverò a fare anche la difesa a 4”.
Che avversario si aspetta domani?
“Io ho visto molte partite del nostro campionato. Ho visto l’ultima partita del Napoli e dell’Inter che ritengo le più attrezzate. Noi non possiamo essere presuntuosi di niente e non dobbiamo avere nessun tipo di slogan. Noi dobbiamo lasciare il rumore del pallone che scivola sull’erba. Questo è il modo corretto di parlare”.
Aggiornato al 31/10/2025 12:37
Atletico Madrid, Oblak blinda Álvarez verso il Real Madrid: "Tutta la squadra lo sostiene. L'obiettivo…
Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il…
L'Inter ha investito fino a circa 96 milioni di euro per Jones, Spence, Stankovic e…
Prima di approdare alla Fiorentina, Mastantuono è stato sondato dal Napoli. Retroscena e incroci di…
Il centrale portoghese è il primo obiettivo per gennaio: conosce già movimenti, distanze e principi…
Josep Martínez rientra nel giro della Nazionale spagnola: Luis de la Fuente lo convoca per…