Juventus, per la terza volta di fila i bianconeri terminano a reti bianche e con un punto un match di campionato. Dusan Vlahovic, intanto, e' quasi un caso.
Da 270' minuti la
Juventus non va in gol in campionato. Una statistica che, da tre partite di fila, vuole dire
0-0 nel tabellino.
Questa regola del momento si e' confermata anche ieri, contro il
Napoli di
Antonio Conte, venuto a Torino per uscirne indenne.
Missione compiuta, viene da dire, con la squadra di
Thiago Motta che si consola, avendo
mantenuto la porta ancora inviolata.
Tutto questo, ovviamente, coccia con l'obiettivo dei tre punti, ancora una volta mancato, ma che
non preoccupa il tecnico brasiliano, soddisfatto della prestazione dei suoi.
La differenza, nella sterilità bianconera, la sta facendo
un attacco incapace di pungere.
Yildiz si sta dimostrando un talento puro, ma non e' ancora come i suoi predecessori, con il numero 10, capaci di cambiare le partite.
Semmai si volesse puntare il dito contro qualcuno, tuttavia, uno degli imputati sembra essere
Dusan Vlahovic.
Il serbo, ieri pomeriggio, ha toccato appena sei palloni in 45', prima di essere richiamato da
Thiago Motta, che lo ha lasciato negli spogliatoi.
Non si può certo parlare di caso, tanto che il tecnico brasiliano, nel post gara, abbia cercato di gettare acqua sul fuoco.
Resta comunque un difetto di questa
Juventus, ovvero
l'assenza di una vice punta, capace di buttarla dentro nelle giornate di luna storta del numero 7.