Dopo il pari agguantato in extremis contro il Venezia, nel post partita su Sky l'allenatore della Juventus ha risposto in maniera decisa all'opinionista.
La Juventuspareggia 2-2 contro il Veneziaed esce dall'Allianz Stadium sommersa dai fischi. Dopo essere passata in vantaggio e poi rimontata dalla squadra di Di Francesco i bianconeri riescono ad agguantare il pari nei minuti di recupero grazie ad un rigore trasformato da Vlahovic.
Quarto pareggio consecutivo per la Juventus in questa stagione di Serie A. Ancora una volta la squadra bianconera è sembrata lenta e macchinosa, oltre a mancare di brillantezza sotto porta.
Al triplice fischio dagli spalti sono partiti tantissimi fischi da parte dei tifosi juventini verso la squadra. Oltre a questo, come se non bastasse, quando la squadra si è presentata sotto la Curva Sud Vlahovic ha risposto in maniera stizzita ai cori di contestazione, alzando il pollice in maniera ironica verso il settore.
Lo scambio di opinioni tra Thiago Motta e Marocchi
Un momento difficile per i bianconeri, che non riescono a trovare una continuità di rendimento e di risultati. Il nervosismo comincia ad aumentare, e non solo in campo. Durante il post gara su Sky Sport l'allenatore della Juventus Thiago Motta è stato intervistato dagli ospiti in studio, tra cui Giancarlo Marocchi.
THIAGO MOTTA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tecnico bianconero ha risposto così alla domanda dell'ex calciatore ed opinionista sulla posizione in campo di Koopmeiners e McKennie: "Io li vedo tutti i giorni, e per me dovevano giocare così oggi. Se un giocatore viene schierato sulla trequarti non rimane fermo lì, perché quello vale solo per il foglio. Dopo ci sono tanti movimenti che bisogna fare."
Pronta la dura replica di Marocchi: "E' impensabile che McKennie faccia il Locatelli, dal momento in cui l'hai usato anche come centravanti. Per dieci minuti può fare tutto, ma non può guidare una squadra. Koopmeiners invece può farlo. Lui dice che li vede in allenamento, ma noi vediamo le partite e ci bastano quelle."
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.
I nerazzurri seguono il classe 2006 per il futuro del centrocampo, ma prima viene l'operazione tra Roma e Cagliari. Il nodo Çalhanoğlu aiuta a spiegare l'interesse.