La Juventus ha certamente sbagliato questa stagione ed ora è tempo di bilanci. Ma cosa è successo ai giocatori ceduti l'estate scorsa?
La Juventus si vuole ripulire dalla deludente stagione che sta vivendo. Oltre a cambiare allenatore, sono finiti al centro di possibili cessioni alcuni nomi di grido e una serie di nomi di minore peso specifico.
E' rivoluzione in casa bianconera: la Juventus vuole rimettersi a nuovo e dimenticare questa stagione molto misera dal punto di vista dei risultati. Tra i nomi che potrebbero essere definitivamente ceduti dal club della Vecchia Signora perché non più adatti o, semplicemente, mal gestiti precedentemente.
Teun Koopmeiners invita tutti alla calma ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus a volte profetica ma altre volte proprio no
Il club bianconero non è sempre stato lungimirante per quanto riguarda la gestione delle sue risorse; oltre ad aver mal inquadrato alcuni talenti, ha anche - a volte - mal gestito alcuni giocatori di minore peso che però si sono rivelati molto validi altrove.
E' il caso, per esempio, di Filip Kostic che ora è al Fenerbahce e che proprio in Turchia sta vivendo un'ottima stagione. Merito di ciò, indubbiamente, la costante titolarità. Kostic si è distinto sia in Europa League e in Coppa di Lega turca giocando tutte le partite.
Diverso è il caso di un altro scartato dalla Juventus: si tratta di Thiago Djalò, che era stato scartato sia da Allegri che da Motta. Per lui, infatti, parlano le solo otto partite giocate con il Porto nella Liga Portugal e le sette partite giocate, invece, in Europa League.
Mattia De Sciglio ha una storia a parte perché resta nel campionato italiano nell'Empoli. Si parla di una squadra con ambizioni molto diverse da quelle bianconere, ma ha segnato proprio nel match contro la Juventus (oltre ad aver giocato 15 partite in Serie A).
Infine c'è Hans Nicolussi Caviglia che è in procinto di riscatto da parte del Venezia per 3,5 milioni di euro. Oltre a questi si possono citare anche Fabio Moretti (al Genoa), Daniele Rugani all'Ajax e Iling Jr e Barrenachea, entrambi presi nell'Aston Villa.
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Il giovane attaccante ha trovato pochissimo spazio tra Serie A ed Europa League. Dopo la conferma di luglio e il rinnovo fino al 2031, i rossoneri valutano una nuova soluzione per gennaio.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.