Categorie: Serie A

Juventus, Tudor: “Sì, era stanca la squadra, questo è un calcio diverso”

Il tecnico della Juventus Igor Tudor ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match contro l’Hellas Verona finito 1 a 1.

Il tecnico della Juventus Igor Tudor ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match contro l’Hellas Verona finito 1 a 1. Tra i temi affrontati, la partita contro gli scaligeri, l’episodio del rigore e la stanchezza accumulata.

IGOR TUDOR PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, Tudor: “Non ho niente da dire, anche chi è entrato ha messo voglia, ma non c’era freschezza”

Il tecnico della Juventus Igor Tudor ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match contro l’Hellas Verona finito 1 a 1. Tra i temi affrontati, la partita contro gli scaligeri, l’episodio del rigore e la stanchezza accumulata.

Non avete dato il 100% o non potevate darlo, per stanchezza?
“Sì, era stanca la squadra, questo è un calcio diverso, è mancata energia. Non ho niente da dire, anche chi è entrato ha messo voglia, ma non c’era freschezza. Dietro hanno retto bene, ma in mezzo e davanti è mancata freschezza per fare qualcosa in più”.

Sull’episodio del rigore e sull’intervento da rosso di Orban?
“Sono due decisioni da 100 a 0, due decisioni incredibilmente sbagliate. Il Var lo ha anche rivisto, mi ha spiegato che non ha caricato il gomito (Orban). Incredibile. Da tanti anni non si vedono due decisioni così sbagliate”.

Come sta Locatelli?
“Ha avuto un figlio pochi giorni fa, l’ho visto stanco per questo motivo qua, niente di particolare”.

Alternative ce n’erano per non essere così stanchi?
“Magari si poteva farci giocare domani sera. In 7 giorni facciamo 3 partite, poi questi sono punti che perdiamo per strada. Chi decide queste cose ci deve pensare. Io ho giocato una vita, so che giocare il 4° o 5° giorno fa tutta la differenza fra i punti persi o guadagnati. Non cerco scuse, ma se si subisce zitti e buoni…”.

Che ne pensa del Verona? E sulle parole di Setti verso di lei?
“Non è il momento di parlarne, ma l’ho ringraziato, abbiamo fatto una annata bellissima in una piazza spettacolare. Oggi il Verona ha fatto il suo, quello che aveva preparato, una buona gara”.

Pubblicità

Come si spiega la decisione di giocare oggi?
“Non lo so, ma a me cambia la vita giocare dopo 4 o 5 giorni. Poi passa sottotraccia. Chiedo uguaglianza per tutti”.

Cambiaso con Yildiz si pestano i piedi?
“No, si sentono bene fra di loro, si aggiustano in campo e Cambiaso ama entrare dentro”.

Come ti spieghi la differenza di rendimento di Vlahovic quando gioca dall’inizio rispetto a quando entra?
“Non penso a queste cose, non penso gli cambi, dipende dalle diverse tipologie di partite. Ti cambia se fai gol o non fai gol anche sulla prestazione”.

Condividi
Pubblicato da
Andrea Costanzo
Tag: Juventus

Gli ultimi aggiunti

Valentín Carboni, l’Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito

Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell'argentino. I nerazzurri finanziano la…

11 ore fa

Juventus, Neto per l’emergenza portieri: Di Gregorio può riaprire il mercato

La Juventus valuta Neto dopo l'infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta…

12 ore fa

Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro

Il laterale svizzero è diventato titolare fisso con Fonseca e ha già firmato 2 gol…

13 ore fa

Inter, Ivan Provedel vede l’esordio: la sosta gli apre spazio

Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l'ex Lazio resterà ad…

14 ore fa

Milan, Furlani esce anche dal CdA: l’addio è ora formale

Il Milan aggiorna la composizione del proprio Consiglio di Amministrazione: Giorgio Furlani non ne fa…

15 ore fa

Roma, Guerreiro torna nel mirino: occasione a zero, ma senza fretta

Il portoghese è libero da contratto dopo tre anni al Bayern Monaco: piace anche all'Olympiacos,…

16 ore fa