La metamorfosi di Rabiot. Al quarto anno è risorto. Ecco alcune ipotesi.

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Dopo 3 anni abulici, due doppiette in questa stagione (l'ultima contro l'Empoli) e un cambiamento evidente. Adrien Rabiot adesso corre, con movimenti senza palla adeguati, mettendo in evidenza delle doti tecniche e tattiche mai viste nei precedenti anni bianconeri.
Quasi tutti davano le colpe agli allenatori (Sarri, Pirlo e Allegri) che secondo in tanti non gli avrebbero dato una giusta collocazione in campo, mettendolo spesso nel centro sinistra dove avrebbe reso meno per questa motivazione. Invece adesso cosa è accaduto?
Stessa posizione ma con movimenti diversificati e inserimenti adeguati alle proprie prestazioni.
Risultato? La squadra si ritrova un Rabiot completamente differente dal passato, perché adesso si muove, corre e soprattutto lavora per il gruppo.
Ma c’è un ipotesi cattiva che circola: sta scadendo il suo contratto e pretenderebbe degli oneri vicino ai 10 milioni.
Sarà stata questa la scintilla della sua esplosione?
Forse ha capito che dovrà fare molto di più per guadagnarsi la fiducia della società?
A fine stagione cosa accadrà?
Potrebbe esserci un rinnovo o la società metterà in conto i 3 anni e mezzo passati a guardare i palloni che gli passavano dal campo?
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Redazione
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