Una caduta inaspettata, un tonfo fragoroso… Nella sfida tutta lombarda tra Atalanta e Monza nessuno, sinceramente, si sarebbe mai aspettato un risultato tanto rotondo e roboante, una “manita” che ha fatto scalpore.
E’ vero, era l’ultima di campionato e il Monza non aveva nulla da chiedere in più a questo suo esordio in Serie A, ma certamente neppure Palladino e i suoi ragazzi si sarebbero aspettati una botta del genere. L’hanno fatta da padrone i giocatori di mister Gasperini, com’era logico prevedere – e come in effetti è avvenuto – che hanno dilagato in lungo e in largo senza dare agli avversari alcun tipo di appiglio, nessuna possibilità per lasciare un segno tangibile, del loro passaggio in terra orobica nonostante le due reti realizzate.
Cinque gol (a due) e… tutti a casa, dunque. Appagati i nerazzurri della Dea, appagati i loro fantastici tifosi, umiliati, invece i biancorossi brianzoli che sono usciti dall’impianto bergamasco letteralmente con le ossa rotte.
Ma, del resto, doveva finire così, con una vittoria dell’Atalanta perché Koopmeiners (autore di una tripletta, la prima in maglia nerazzurra e nel nostro campionato) e soci avevano ancora velleità d’Europa e mai avrebbero voluto privarsi di un’opportunità del genere.
Non che il Monza abbia giocato male, tutt’altro, ma fra le due squadre la differenza dei valori e delle aspettative erano enormemente differenti. Così la partita si è dipanata senza storia, ma non certo priva di emozioni.
Come sempre si dice in questi casi, per disputare una partita bella, ammaliante e (magari) anche spettacolare bisogna essere in due… Stavolta non è stato così perché ad attrarre l’occhio dello spettatore, era solo l’Atalanta che aveva un traguardo da perseguire, non certo il Monza ormai con la testa lontana dai campi di calcio.
Ora il pensiero è alle vacanze e al calciomercato, agli acquisti e alle vendite, a rinforzare adeguatamente gli organici delle squadre. Un tourbillon di lustrini e paillettes da far girare la testa e che regala per lo più solo illusioni. E tutto ciò prima che ricominci nuovamente, tra un mese o giù di lì, l’ennesima kermesse.
Editoriale a cura di Elio Arienti
Aggiornato al 07/06/2023 14:25
Manca ancora il gol, ma per Dybala è un avvio di stagione da incorniciare: la…
Atletico Madrid, Oblak blinda Álvarez verso il Real Madrid: "Tutta la squadra lo sostiene. L'obiettivo…
Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il…
L'Inter ha investito fino a circa 96 milioni di euro per Jones, Spence, Stankovic e…
Prima di approdare alla Fiorentina, Mastantuono è stato sondato dal Napoli. Retroscena e incroci di…
Il centrale portoghese è il primo obiettivo per gennaio: conosce già movimenti, distanze e principi…