Il campionato chiama, l'Atalanta risponde... Ma da qui in avanti serve dare maggiore continuità e concretezza alla marcia fin qui un po' troppo balbettante della Dea (4 vittorie, 3 sconfitte, 1 pareggio).
E' vero, i nerazzurri bergamaschi sono sempre ormai stabilmente vicini alle zone alte della classifica, ma se si vuole davvero fare quel passo in più, quello che ti fa vivere momenti d'eccellenza e che ti fa sognare in grande, serve darsi una mossa e sbagliare il meno possibile.
Gasperini e i suoi ragazzi, ovviamente, ci provano ma non è sempre facile, la fiducia nei propri mezzi e nelle proprie qualità non manca certo, ma c'è bisogno anche di un po' di fortuna che alcune volte è venuta meno come ad esempio con la
Lazio, all'Olimpico, nell'ultimo turno. Ma tant'è...
C'è comunque voglia di far bene, come in Europa League dove l'Atalanta è prima nel proprio girone a punteggio pieno (due partite, altrettanti successi con i polacchi del
Rakow Czestochowa e con i portoghesi dello
Sporting Lisbona) e continuare a dare fastidio, in campionato, a chi sta davanti. Insomma non si vuole mollare nulla, almeno per il momento, né da una parte, tantomeno dall'altra, poi, più avanti si vedrà.
Le risorse, sia fisiche che mentali ad ora non mancano, con
Scalvini e compagni che vogliono mettersi in saccoccia tutto ciò che è possibile e non farsi mancare assolutamente nulla.
Dinanzi c'è il
Genoa di
Gilardino che sta facendo davvero bene e non sarà sicuramente un avversario facile, ma se si vuole proseguire spediti non sono certamente questi gli avversari in grado di frapporsi ad una marcia che vorrebbe essere, almeno nelle intenzioni, inarrestabile.
Dunque serve fermezza di nervi e grande determinazione per arrivare dove si vuole, ma non solo quello. Servono anche autostima e straordinaria gestione delle risorse per non sperperare neppure un minimo di quel che serve per reggere l'urto della concorrenza. Ma l'
Atalanta di
Gasperini sa come si fa perchè è da anni sulla cresta dell'onda e quell'onda i nerazzurri bergamaschi la intendono cavalcarla ancora a lungo...