Atalanta: quando si corre, spesso a perdifiato, senza risparmiarsi per cercare di raggiungere un obiettivo, è inevitabile, per stanchezza, affaticamento e altro ancora, incappare nella cosiddetta "battuta d'arresto" che ne frena l'entusiasmo e la corsa.
E' quanto è accaduto all'
Atalanta nell'ultima di campionato prima della sosta per le nazionali, a Roma, sul rettangolo verde dell'Olimpico contro la
Lazio. Un piccolo inciampo che, ovviamente, non csompromette nulla nel cammino che la Dea intende fare per raggiungere quelli che sono i suoi traguardi, ma che si vorrebbe evitare per proseguire tranquilli e senza troppi intoppi.
Si sapeva che la partita nella capitale, al cospetto dell'undici di mister
Sarri, non sarebbe stata certamente una "passeggiata di salute", ma un impegno da prendere molto seriamente e senza troppi fronzoli.
E così è stato per
Scalvini e compagni anche se sin da subito si è dovuti necessariamente rincorrere gli avversari che, partiti di gran carriera hanno immediatamente preso il largo con due gol di vantaggio. Ma l'
Atalanta, dopo aver serrato i ranghi e rimesso a posto alcune situazioni di campo, ha cominciato a macinare gioco e a battere l'area avversaria che prima ha vacillato e poi è caduta rovinosamente facendosi raggiungere.
Ma qui, quando l'impresa pareva aver raggiunto il suo intento, s'è pensato a tirare un po' il fiato e questo ha dato nuova linfa ai biancazzurri che con
Vecino hanno completato l'opera a pochi minuti dalla fine. Peccato...
Ora, come detto c'è la sosta che per l'
Atalanta - come per tutti, del resto - arriva come una benedizione. Serve recuperare forze non solo fisiche e dinamiche ma anche mentali.
Il campionato propone, al ritorno in campo della banda-
Gasperini un paio di gare (
Genoa ed
Empoli inframmezzate dal match di Europa League con lo
Sturm Graz) alla portata, prima di affrontare l'
Inter. Ed è qui che la Dea dovrà entrare in ballo e ballare con sapienza e diligenza senza farsi prendere dalla frenesia e dalla voglia di strafare. Un passo alla volta e quel che ci vuole e a cui serve far riferimento, non guardare già prima oltre l'ostacolo...