Da tempo ormai straordinaria realtà del nostro campionato, l'Atalanta si è del tutto rilanciata mettendo insieme, nelle ultime tre partite, due vittorie (con Cagliari e Verona) e un pareggio con la Juventus.
Un buon bottino di punti che le ha permesso di tornare nei piani alti della classifica ma soprattutto di ritrovare un gioco non solo gradevole ma anche assai efficace.
Mister
Gasperini, così come tutti i tifosi della Dea, gongola, per aver riassestato il gruppo che adesso viaggia spedito dopo i primi momenti di sbandamento. Un gruppo di buona qualità ma anche ferreo in quei princìpi tanto cari al tecnico e che
Toloi e compagni mettono in pratica con assoluta convinzione.
Ma non c'è solo il campionato cui guardare, anche l'Europa League ha le sue necessità che vanno, possibilmente, tenute in grande considerazione. La precedente gara - la prima del girone - contro i polacchi del
Rakow Czestochowa, è già stata bellamente archiviata con i tre punti relativi, posti in classifica senza troppe storie, mentre ieri sera all'Alvalade di Lisbona, contro lo
Sporting di
Amorim la Dea s'è ripetuta regalando gol ed emozioni a piene mani. Calcio sublime, favoloso, a tratti addirittura paradisiaco.
Insomma, il cammino dell'
Atalanta sia in campionato che in coppa è straordinariamente limpido e apparentemente senza distrazioni di alcun genere od ostacoli che ne facciano temere un percorso impervio. No, l'
Atalanta fa letteralmente impazzire e il ritorno in campionato la vedrà ancora protagonista all'Olimpico contro la
Lazio e poi col
Genoa prima di incrociare nuovamente le lame in Europa League rendendo visita, in terra austriaca, allo
Sturm Graz.
In pratica si gioca, in questo periodo dell'anno, per le squadre che disputano le competizioni europee ogni tre giorni, ma la Dea pare non risentirne. E lo spettacolo è assicurato!