Lazio, cambio di programma estivo per il club biancoceleste. Ecco quale sarà il nuovo piano di Lotito.
Nella giornata di oggi è arrivata una decisione storica, che segna una svolta nell’organizzazione della preparazione estiva della Lazio. Il club biancoceleste ha scelto di rinunciare al tradizionale ritiro di Auronzo di Cadore per la prossima stagione. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, il presidente Claudio Lotito non avrebbe intenzione di esercitare l’opzione per rinnovare l’accordo con la località veneta, optando invece per una preparazione interamente svolta a Formello.
Lazio, attesa una tournée internazionale?
La decisione, salvo clamorosi colpi di scena dell’ultimo minuto, appare ormai definitiva. La scadenza per esercitare l’opzione è fissata al 31 marzo, giorno in cui - tra l'altro - la Lazio affronterà il Torino in campionato. Tuttavia, la società ha già avviato le procedure per organizzare una tournée estiva all’estero, con l’obiettivo di dare alla squadra un’esperienza internazionale e, al tempo stesso, rafforzare il brand biancoceleste fuori dai confini nazionali.
LA FORMAZIONE DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Se da un lato la rinuncia ad Auronzo di Cadore pone fine a un legame decennale con la suggestiva cornice delle Dolomiti, dall’altro testimonia la volontà della dirigenza di puntare su soluzioni alternative per la preparazione atletica. Formello, con i suoi impianti all’avanguardia, rappresenta una soluzione logistica comoda e già collaudata, che consentirà alla squadra di lavorare senza spostamenti impegnativi.
Tra le motivazioni dietro questa decisione ci potrebbero essere fattori logistici, economici e strategici. Dal canto suo, la Lazio preferirebbe avere un maggiore controllo sulla preparazione estiva, evitando lunghe trasferte interne e optando per un ritiro in casa. Inoltre, la possibilità di organizzare test amichevoli contro squadre di calibro internazionale potrebbe rappresentare un vantaggio sia sul piano tecnico che commerciale.
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Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.