La Lazio si prepara ad incontrare l'allenatore che ha riportato in crescita i biancocelesti a fine stagione: Igor Tudor. Conferma o divorzio?
A Formello si è tenuto un vertice decisivo per chiarire le tensioni e rilanciare il progetto della
Lazio.
Igor Tudor, accompagnato dal suo procuratore
Antony Seric, ha incontrato il presidente
Claudio Lotito e il direttore sportivo
Angelo Fabiani.
Lazio, i dettagli sull'incontro con Tudor
L'incontro, iniziato ieri alle 20 con Fabiani e proseguito dalle 21:30 con l'arrivo di Lotito,
ha affrontato le divergenze sulle strategie di mercato.
Tudor e la dirigenza si erano già confrontati dopo l'ultima partita contro il
Sassuolo, decidendo di fissare un nuovo incontro entro i primi di giugno per definire le linee guida. Nonostante i contatti telefonici quotidiani, era necessario un confronto diretto per stabilire le priorità.
La società ha ribadito la propria autonomia nelle decisioni di mercato, opponendosi alla
cessione di giocatori importanti come
Guendouzi,
Rovella e
Isaksen, per i quali sono stati investiti quasi 50 milioni.
Tudor desiderava maggiore influenza nelle scelte di mercato, ma la dirigenza ha chiarito che le decisioni finali spettano al club, accogliendo solo le indicazioni sui ruoli da rinforzare.
Che aria tira?
Questo approccio ha creato qualche tensione, nonostante la fiducia rinnovata nei confronti dell'allenatore. Al momento, una rottura non sembra imminente, ma non è esclusa.
Nel caso, alla finestra c'è Vincenzo Italiano, che ha recentemente lasciato la Fiorentina e potrebbe diventare il nuovo allenatore biancoceleste.