L'arrivo di Marco Baroni come nuovo allenatore della Lazio, lascia molti interrogativi. Su tutti, che tipo di apporto può dare il tecnico ex Hellas Verona ai biancocelesti, reduci da un campionato concluso in zona Europa.
La rivoluzione a Formello inizia già ora. L'arrivo di Marco Baroni sulla panchina biancoceleste, dopo le dimissioni di Igor Tudor, porterà con sé stravolgimenti e dubbi che il tecnico ex Hellas Verona deve mettere a tacere sin da subito. La scelta, insolita per una panchina come quella della Lazio, può però sorprendere sul lungo termine.
Marco Baroni arriva a sedersi sulla panchina della Lazio dopo tre stagioni molto positive a livello personale. Le salvezze raggiunte con la Reggina in Serie B (da dicembre 2020 a giugno 2021), il Lecce con cui ha vinto il campionato di B nella stagione 2021/2022 per poi, rimanere in Serie A e non ultima l'Hellas Verona, hanno visto il tecnico ottenere ottima considerazione.nche
Le qualità personali che porta Baroni sono flessibilità tattica e capacità gestionale all’interno dello spogliatoio. Baroni lavora e insiste molto sul gruppo, facendo della capacità di dialogo una grande carta nel suo mazzo. La sua razionalità e la sua pacatezza, lo portano a infondere sin da subito un clima sereno e positivo nello spogliatoio.
Lazio, come giocherà la squadra di Marco Baroni
Baroni arriva alla Lazio con alle spalle esperienze molto positive. La domanda che sorge spontanea è però una sola: come giocherà la squadra. Baroni ha fatto molto affidamento sul 4-2-3-1 nell'ultima annata trascorsa a Verona.
Il modulo ha valorizzato numerosi talenti, su tutti Micheal Folurunsho (convocato poi in Nazionale da Luciano Spalletti) e Tijjani Noslin ( 5 gol in 17 presenze), ma ha anche dato solidità difensiva facendo spiccare Giangiacomo Magnani, protagonista di un'ottima seconda parte di stagione.
Di base, il tecnico ex Benevento, parte da un 4-3-3. Il modulo si sposa perfettamente con i giocatori che la Lazio gli mette a disposizione. La difesa vedrà Manuel Lazzari e Adam Marusic sugli esterni, assieme a Alessio Romagnoli e Nicolò Casale.
A centrocampo, la coppia di mediani dovrebbe essere composta da Mateo Guendouzi e Nicolò Rovella, con Mathias Vecino impiegato come trequartista dietro il reparto offensivo composto da Gustav Isaksen a destra e Mattia Zaccagni a sinistra. Per il ruolo di punta ballottaggio fra Ciro Immobile e Taty Castellanos.
Mattia Zaccagni, convocato per Euro 2024, piò essere un elemento di grande qualità per la nuova Lazio di Marco Baroni
Chiaramente, la rosa potrà subire modifiche in base agli innesti che il mercato può portare a Formello. Se sono certi gli addii di Luis Alberto e Daichi Kamada, la Lazio dovrebbe acquistare un centrocampista centrale. Il profilo avrebbe le caratteristiche da mezzala di inserimento. La Lazio cerca un trequartista puro, che farebbe scalare Vecino in mediana. Tutto sta nell'abilità di Marco Baroni di maneggiare al meglio queste dinamiche tattiche.
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