Critiche ai giocatori. All’allenatore. Al mercato. La Lazio si approccia alla settimana più importante della stagione fra dubbi e incertezze.
Lo abbiamo ribadito a più riprese. Questa è la settimana del “o la va o la spacca” per la Lazio. Il Feyenoord prima. La Roma poi. Ci si gioca tutto.
La sensazione che questa settimana sia uno snudo cruciale per la stagione dei biancocelesti è condivisa anche dall’ambiente.
In maniera particolare dai tifosi, che hanno subissato di critiche la propria squadra dopo la sconfitta di Bologna.
Le accuse principali riguardano l’atteggiamento mostrato dalla squadra. “I bonus sono finiti“. “Datevi una svegliata“. Ma c’è anche chi ironizza sulla sterilità offensiva. “Ogni tanto tirare in porta non è reato” si legge.
Sulla falsa riga dei tifosi che commentano adirati sotto i post pubblicati dai profili social della Lazio, c’è anche Roberto Rambaudi.
L’ex-calciatore si è espresso in tono lapidario nei confronti di Maurizio Sarri. Definendolo “un allenatore non da grande squadra“.
❝Sarri predilige il non prenderle. Se non fai qualcosa per dare, non è che vai lontano. Bravissimo a fare la difensiva, ma tra lui e Zeman filosoficamente parlando c’è un abisso. Lui ora pensa a non prenderle, lavorando tantissimo e bene sulla fase difensiva, poi in ripartenza fa il resto. Sarri come addestratore della fase difensiva è bravo, ma l’equilibrio si trova davanti e dietro.❞
❝A livello di comunicazione, per me, Sarri non è da grande squadra. A livello di messaggi perché crea troppi alibi ai giocatori e a sé stesso. Sempre colpa di qualcuno. Del calendario. Del presidente. Dei giocatori. La sua mai.❞
❝Bisogna avere un piano B e io vedo che non c’è. Sarri è il capitano della nave. Colui che guida ed è lui che deve trovare le soluzioni. Non parliamo di cilindrata, di mentalità perché dopo tre anni non si possono sentire certe cose. Si vede la sua mano ma ora alla Lazio non si sta dimostrando un valore aggiunto. Nel senso che se questa squadra la dai a un altro allenatore ha gli stessi punti e fai lo stesso campionato.❞
C’è chi però, come il sottoscritto, punta il dito maggiormente contro la società e contro il suo operato. Si tratta di Michele Fratini. Premiato come miglior talent scout del 2023 e insignito del premio Colantuoni De Rosa.
❝Castellanos è un valido attaccante, ma quando Immobile non parte titolare la Lazio sembra perdere sempre qualcosa. Malgrado gli ottimi movimenti, non vale Ciro. Nonostante l’età. Nonostante tanti fattori. Nel tridente offensivo della Lazio sembra mancare proprio lui.❞
❝Lo stesso vale per Isaksen. I biancocelesti lo hanno voluto fortemente, ma una manciata di minuti a partita sono troppi pochi. È uno che ha bisogno di continuità. Non capisco perché venga utilizzato così poco.❞
❝La Lazio, attualmente, è una squadra che non dispone di ricambi di qualità. Fa fatica a effettuare rotazioni. Infatti penso proprio che a Gennaio interverranno sul mercato. (si vede che non conosce Lotito, n.d.r.) La Lazio rischia seriamente di non entrare in Europa.❞
Aggiornato al 06/11/2023 11:32
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