Il centrocampista francese della Lazio ha parlato della stagione dei biancocelesti e dell' allenatore Baroni, affrontando anche il suo rapporto con i tifosi.
Arrivato nella scorsa stagione, Mattéo Guendouzi è diventato sin da subito uno degli imprescindibili della Lazio. Lo è stato con Sarri e con Tudor, e lo è anche con il neo allenatore biancoceleste Marco Baroni.
Guendouzi ha voluto raccontare il suo momento personale ai canali di DAZN nella puntata di Inside Serie A.
"I tifosi? Ho sentito subito l'affetto"
"Sin da quando sono arrivato all'aeroporto ho sentito il calore dei tifosi della Lazio, e proprio per questo mi sento in dovere di ripagarli sul campo. All'Olimpico c'é sempre un'atmosfera fantastica, e questo grazie al loro sostegno: ciò mi spinge a caricarmi e dare ancora di più."
"Tavares è fondamentale"
"Nuno lo conosco bene, abbiamo giocato un anno insieme a Marsiglia. Secondo me ancora non è in perfetta forma dopo l'infortunio che ha subito, ma piano piano sta crescendo anche dal punto di vista fisico. Farà una grande stagione."
MARCO BARONI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Tra Sarri e Tudor Baroni è una terza via"
"Sarri voleva imporre le sue idee attraverso il gioco ed il possesso della palla, mentre Tudor aveva un'idea incentrata sulla verticalità e sull'uno contro uno. Baroni è una via di mezzo: noi cerchiamo di uscire con la palla bassa e di giocare subito sugli esterni, che devono fornire tanti cross. E' passato solo qualche mese e ci vorrà tempo per mettere in pratica il tutto, ma lui ha una grande filosofia di calcio."
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.