Il centrocampista francese della Lazio ha parlato della stagione dei biancocelesti e dell' allenatore Baroni, affrontando anche il suo rapporto con i tifosi.
Arrivato nella scorsa stagione, Mattéo Guendouzi è diventato sin da subito uno degli imprescindibili della Lazio. Lo è stato con Sarri e con Tudor, e lo è anche con il neo allenatore biancoceleste Marco Baroni.
Guendouzi ha voluto raccontare il suo momento personale ai canali di DAZN nella puntata di Inside Serie A.
"I tifosi? Ho sentito subito l'affetto"
"Sin da quando sono arrivato all'aeroporto ho sentito il calore dei tifosi della Lazio, e proprio per questo mi sento in dovere di ripagarli sul campo. All'Olimpico c'é sempre un'atmosfera fantastica, e questo grazie al loro sostegno: ciò mi spinge a caricarmi e dare ancora di più."
"Tavares è fondamentale"
"Nuno lo conosco bene, abbiamo giocato un anno insieme a Marsiglia. Secondo me ancora non è in perfetta forma dopo l'infortunio che ha subito, ma piano piano sta crescendo anche dal punto di vista fisico. Farà una grande stagione."
MARCO BARONI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Tra Sarri e Tudor Baroni è una terza via"
"Sarri voleva imporre le sue idee attraverso il gioco ed il possesso della palla, mentre Tudor aveva un'idea incentrata sulla verticalità e sull'uno contro uno. Baroni è una via di mezzo: noi cerchiamo di uscire con la palla bassa e di giocare subito sugli esterni, che devono fornire tanti cross. E' passato solo qualche mese e ci vorrà tempo per mettere in pratica il tutto, ma lui ha una grande filosofia di calcio."
Una marcia trionfale, entusiasmante e per certi versi inaspettata sta proiettando la Lazio al primato solitario nella classifica del campionato di Serie A 2026/27. Tra i principali condottieri ed artefici di questo avvio di stagione da copertina c'è senza dubbio Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese sta vivendo un riscatto professionale immediato dopo la profonda delusione rimediata con la mancata qualificazione ai Mondiali alla guida della Nazionale italiana. Capace di valorizzare al massimo un organico allestito senza spese folli, Rino ha già fissato i paletti societari per non rovinare il giocattolo perfetto costruito in questi mesi.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.