Serie A
Lazio, Pedro: “Europa League grande opportunità. Il calcio non ti permette di sbagliare, dobbiamo stare concentrati”
L’attaccante della Lazio Pedro ha parlato ai microfoni del club a proposito della nuova stagione. In particolare si è soffermato sulla nuova Europa League.
L’ex Chelsea e Barcellona si è detto pronto per affrontare i prossimi impegni, aggiungendo le sensazioni della squadra in vista della competizione europea.
Lazio, le parole di Pedro
Due parole sull’Europa League
“Sarà bellissimo questo nuovo format, è molto diverso giocare quattro partite in casa e quattro fuori. Vedremo come fare. Sono tutte buone squadre quelle che ci sono capitate al girone. Abbiamo fame ed è una grande opportunità. Ci siamo rinnovati, abbiamo tanti nuovi giocatori e sarà un bello stimolo per tanti giovani giocare in Europa contro queste squadre che sono forti. Sono partite molto importanti per noi”.

Gdansk, Poland – May 23, 2021: A huge copy of the Europa League Cup on the Green Bridge in Gdansk at dusk. The Europa League final will take place at the Gda?sk stadium on Wednesday, May 26, 2021.
Quanto è importante l’aspetto mentale
“Penso che sia fondamentale, nel calcio e in tutto lo sport. Penso che ne calcio sia un po’ diverso perché c’è sempre pressione magari lo stadio, i tifosi, i giornalisti, le critiche. Devi essere forte, devi sempre lavorare in allenamento e ascoltare i consigli dei giocatori più esperti che ti possono aiutare in questa situazione.
L’unica cosa che puoi fare è allenarti sempre forte e restare concentrato. Se ti alleni così poi in partita è più facile che ti vengano cose buone. Se inizi con la sensazione che non sei partito bene o che hai sbagliato un passaggio, non stare bene in partita, tutto questo può crearti problemi come è successo in queste tre partite.
Abbiamo iniziato giocando bene, poi abbiamo subito un gol e si è creata una situazione di rischio. In tutte e tre avevamo fatto una bella prestazione che ha portato benefici, ma dobbiamo essere concentrati perché non possiamo permetterci di fare errori nei minuti iniziali.
Il calcio non ti permette di sbagliare. Dobbiamo essere concentrati sempre perché ogni sfida è difficile. Quando inizi che prendi gol nei primi minuti, la partita successiva entri in campo con la paura. Devi dimenticare tutto, entrare forte e cercare di non concedere nulla ai rivali”.

Rome, Italy 27.04.2024: Pedro of Lazio , Cabal of Verona during Serie A Tim 2023-2024 football match SS LAZIO vs HELLAS VERONA at Olympic Stadium in Rome.
Serie A
Roma-Milan: la sfida nella sfida di Fullkrug e Malen, dalla finale di Champions alla Serie A
Roma-Milan chiude una domenica decisiva di Serie A: intrecci di classifica, sfide tra ex e il duello Malen-Füllkrug sullo sfondo della corsa all’Inter.
Roma-Milan è il dessert perfetto di una domenica calcistica già deliziosa, una sfida che a partire dalle 20:45 potrebbe indirizzare le sorti del campionato già alla ventiduesima giornata di Serie A.
Dopo la netta vittoria dell’Inter sul campo del Pisa, con un perentorio 6-2 in favore dei nerazzurri, i primi della classe si sono garantiti fino a sei potenziali punti di vantaggio sulla seconda, un margine che potrebbe portarli in una posizione di relativa tranquillità, anche in vista dell’impegno di mercoledì a Dortmund, dove l’Inter si giocherà una fetta importante del proprio cammino in Champions League.
Dall’altra parte, però, ci sono le inseguitrici: seconda, terza, quarta e quinta forza del campionato, tutte impegnate in scontri diretti tra loro. Il menù della serata si apre infatti con la sfida tra i campioni d’Italia in carica, il Napoli, e una Juventus in netta ripresa dopo un avvio di stagione complicato. I bianconeri si trovano ora davanti a una ghiottissima occasione per recuperare punti fondamentali e rilanciarsi in una corsa che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile.
La stessa motivazione accompagna anche la sfida che prenderà il via allo stadio Olimpico intorno alle 20:45, con Roma e Milan pronte a contendersi tre punti pesantissimi, oltre alla possibilità di candidarsi come principale anti-Inter, qualora dovesse arrivare anche un risultato favorevole dalla sfida dell’Allianz Arena.
Roma-Milan: la sfida nella sfida
Sul prato dell’Olimpico non andrà in scena soltanto quella che, come anticipato, potrebbe diventare la principale alternativa ai nerazzurri, ma anche una serie di incroci dal forte sapore simbolico.
La sfida della Capitale ospiterà infatti quella degli ex illustri, da Saelemaekers, Cristante ed El Shaarawy, fino a Frederic Massara, protagonista silenzioso di due progetti ambiziosi: architetto del nuovo corso giallorosso targato Gasperini e già artefice dello scudetto rossonero del 2022, il 19° della storia del Milan, costruito al fianco di Paolo Maldini.
Nessun duello, però, avrà un’aura così europea come quello che vedrà coinvolti i due nuovi arrivi di gennaio, Donyell Malen e Niklas Füllkrug. Due carriere che hanno iniziato a scrivere un nuovo capitolo quasi in contemporanea, ma che restano indissolubilmente legate da un passato condiviso.
I due si ritroveranno ancora una volta sullo stesso campo, dopo aver condiviso un’importante avventura al Borussia Dortmund. Nonostante soltanto una stagione trascorsa insieme, proprio in quei mesi è stata scritta la pagina più alta delle loro carriere, quando sotto la guida di Edin Terzić riuscirono a conquistare l’accesso alla finale di Champions League.
Di fronte al loro destino, però, si materializzò un ostacolo troppo grande, il Real Madrid, che al termine dei 90 minuti si aggiudicò la quindicesima Champions League della propria storia, spegnendo il sogno tedesco ma lasciando un sogno che oggi riaffiora sotto le luci dell’Olimpico, e che magari potrebbe decidere le sorti di un altro trofeo.

L’ESULTANZA DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL DUE A ZERO DI NICCOLO PISILLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Hellas Verona, senza Giovane che attacco sarà?
Da oggi Giovane non è più un giocatore dell’Hellas Verona. Il brasiliano ha firmato col Napoli, portando nelle casse gialloblu circa 20 milioni di euro.
Da capire ora è come cambierà l’attacco degli scaligeri, che dovranno rinunciare a puntare su giocatori bravi nell’1 vs 1 e dare più spazio a profondità e gioco nello stretto.
Hellas Verona, come cambia l’attacco? In attesa del mercato
La squadra di Zanetti tornerà in campo lunedì 26 gennaio contro l’Udinese senza uno dei giocatori più rappresentativi di questa stagione. Giovane infatti, arrivato a luglio come oggetto del mistero, si è trasferito al Napoli per 20 milioni di euro. Il brasiliano ha rappresentato spesso il faro dell’attacco gialloblu, molto in difficoltà in questo inizio di stagione.
Il suo contributo, 3 gol e 4 assist, ha portato punti e salvato il risultato in più di un’occasione e adesso l’Hellas dovrà fare a meno del suo jolly. L’attacco ora subirà per forza di cose un ridisegnamento, anche se lo schema di base rimarrà pressoché lo stesso (attacco a due). La batteria di attaccanti è costituita ora da Gift Orban, Mosquera, Sarr e Isaac Tomich.
Se prima la possibilità di alternare due punte “leggere” a due “pesanti” dava a Zanetti più alternative dal punto di vista offensivo, adesso la situazione, senza interventi sul mercato, impone alcune scelte. Con l’ultimo arrivato ancora indietro di condizione, sarà staffetta tra i due reduci della scorsa stagione e il nigeriano, a oggi capocannoniere della rosa con 6 gol.
Per forza di cose però cambierà anche l’assetto tattico del Verona, che è ancora ultimo in classifica e non riesce a far scattare quella scintilla che permette di vincere le partite. Il problema attuale riguarda il mantentimento dello stesso ritmo per tutti i 90′, con cali drastici che spesso portano alla definizione del risultato.

PAOLO ZANETTI ( FOTO KEYPRESS )
Serie A
Lazio, Sarri: “Impossibile sostituire Romagnoli al momento”
Continua il periodo difficile della Lazio che non va oltre lo 0-0 al Via Del Mare contro il Lecce. I biancocelesti sono attualmente noni, a -10 dal sesto posto.
Tra risultati negativi, il rapporto tra Sarri e Lotito che scricchiola, lo scontro tra tifosi e club, e uno spogliatoio spaccato, la Lazio non sta vivendo per nulla un periodo facile. Lo 0-0 esterno contro il Lecce di questa sera ne é la prova.
I biancocelesti non riescono a creare particolari occasioni da gol in una partita poco entusiasmante nel complesso. La squadra di Sarri ha ottenuto una sola vittoria nelle ultime sette partite (Verona-Lazio 0-1). La prossima partita é in casa contro il Genoa (forse senza tifosi biancocelesti) venerdì prossimo.
Lazio, le parole di Sarri

I TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Si sente nel futuro della Lazio?
“Inutile far polemica in questo momento. Quando a giugno ho saputo che il mercato era chiuso ho fatto una premessa ai tifosi, avrei sopportato tutto e sarei andato avanti per rispetto del nostro popolo. Vediamo come finiscono tutte le situazioni, magari da qui a fine mercato arrivano due 2005 fortissimi e uno cambia opinione”.
E’ vero che i giocatori vanno via perché non vogliono stare con te?
“A me hanno detto che vogliono andare via perché non vedono ambizioni nella società”.
Romagnoli sarà sostituito?
“Sostituirlo in questo momento è impossibile, è quello che aveva la leadership della mia linea difensiva. Per trasmettere a un giocatore nuovo quello che sa lui ci vorrebbero mesi”.
Il mercato?
“Qualcosa va fatto ma lo fa la società”.
Come si sente in questo momento?
“Ho speso una parola e la rispetto, l’ho sempre fatto, non solo nella professione. So benissimo che da fuori non ci si può rendere conto di cosa sia la Lazio, un club circondato da un amore stratosferico. E’ frustrante sapere che non potrò mai ripagarli, ma c’è l’orgoglio di essere amato da questi tifosi”.
Lazio distratta oggi o merito del Lecce?
“Ho visto un primo tempo con una squadra applicata ma che ha perso tanti palloni in maniera banale. Potrei parlare di tecnica, ma abbiamo perso palla su transizioni che hanno un coefficiente tecnico davvero basso. Nel secondo tempo abbiamo avuto una costruzione di buon livello per 80 metri, poi ci siamo spenti. Partita difficile, contro una squadra che fino a 20 giorni fa non sembrava neanche destinata alla lotta salvezza. Per loro era una partita importante. Più che soffrire l’aggressività degli avversari abbiamo sofferto noi stessi”.
Che ne pensa dell’iniziativa di non entrare allo stadio per Lazio-Genoa?
“L’Olimpico con la nostra gente è tanta roba, l’Olimpico vuoto è tanta tristezza, ma bisogna rispettare le prese di posizione”.
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