La Lazio ha bisogno di ritrovare compattezza per raggiungere il sogno Champions e sperare anche nella vittoria dell'Europa League.
La Lazio si sta preparando al rush finale della stagione con l’obiettivo di strappare un posto nella prossima Champions League e arrivare il più lontano possibile in Europa League. Ma per riuscirci, alla squadra di Baroni servirà una svolta netta nella fase difensiva.
Sembra infatti un lontano ricordo la Lazio compatta e solida di Maurizio Sarri che due stagioni fa chiuse il campionato con la seconda miglior difesa, meglio persino del Napoli campione d’Italia.
Oggi la Lazio è una squadra con una spiccata vocazione offensiva ma troppo fragile dietro: appena 6 clean sheet in campionato, al pari dell’Hellas Verona e sotto a formazioni come Lecce, Udinese, Genoa e Torino.
MARCO BARONI E MATIAS VECINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, serve una difesa da Champions
Nella stagione 2022/2023, la Lazio aveva costruito la qualificazione in Champions League proprio su una straordinaria solidità difensiva. Con appena 30 gol subiti e ben 21 partite concluse senza incassare reti, i biancocelesti erano riusciti a blindare il secondo posto alle spalle del Napoli. Già lo scorso anno si era registrato un calo, divenuto preoccupante in questa stagione. La squadra ora guidata da Baroni fa una fatica enorme a mantenere inviolata la propria porta.
I numeri sono impietosi soprattutto all’Olimpico, dove la Lazio inseguirà lunedì contro il Torino la prima porta inviolata del 2025. Gli unici due clean sheet ottenuti dalla squadra dall’inizio dell’anno sono infatti arrivati lontano dalle mure amiche, a Venezia e Verona. L’ultima partita casalinga senza subire gol risale addirittura al 28 novembre contro il Ludogorets in Europa League: sono passati quattro mesi.
Baroni, intanto, dovrà fare i conti con l’assenza di Patric, che ha concluso anzitempo la sua stagione dopo un intervento chirurgico. Per ovviare all’emergenza, la società ha deciso di reintegrare in lista Serie ALuca Pellegrini, in attesa del rientro di Tavares che difficilmente sarà disponibile contro i granata.
Se davvero la Lazio vuole restare agganciata al treno Champions, non può più rimandare la ricostruzione della propria identità difensiva.
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Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.