Il club, guidato da Claudio Lotito, ha un piano ambizioso per il Flaminio.
L’obiettivo è raddoppiare la capienza dello stadio dagli attuali 25.000 posti a quasi 50.000, coprire le tribune e creare un punto di aggregazione per la comunità.
Questo progetto è supportato dai buoni rapporti tra Lotito e il governo.
Inoltre, potrebbe anche ricevere il sostegno di enti come la Cassa Depositi e Prestiti o il Credito Sportivo.
Lotito ha promesso al sindaco Roberto Gualtieri che il progetto sarà pronto per ottobre.
Il Progetto di Roma Nuoto è, risalente al 2020, è stato recentemente aggiornato e ripresentato.
Inizialmente bocciato dalla conferenza dei servizi nel 2022.
Ha ottenuto un parere favorevole dal Tar che ha stabilito l’illegittimità del rifiuto precedente perché non era stata data la possibilità ai proponenti di replicare alle obiezioni.
Il piano di Roma Nuoto prevede una sovrastruttura temporanea all’interno dello stadio per preservare le parti tutelate e creare nuovi spazi sotto le tribune, inclusi una piscina olimpionica, palestre e negozi.
Lazio: Stadio Flaminio spunta Roma Nuoto

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La situazione dello stadio Flaminio è complessa e coinvolge diversi attori e progetti concorrenti. Attualmente, ci sono due principali progetti: quello della Lazio e quello di Roma Nuoto.
Il club, guidato da Claudio Lotito, ha un piano ambizioso per il Flaminio.
L’obiettivo è raddoppiare la capienza dello stadio dagli attuali 25.000 posti a quasi 50.000, coprire le tribune e creare un punto di aggregazione per la comunità.
Questo progetto è supportato dai buoni rapporti tra Lotito e il governo.
Inoltre, potrebbe anche ricevere il sostegno di enti come la Cassa Depositi e Prestiti o il Credito Sportivo.
Lotito ha promesso al sindaco Roberto Gualtieri che il progetto sarà pronto per ottobre.
Il Progetto di Roma Nuoto è, risalente al 2020, è stato recentemente aggiornato e ripresentato.
Inizialmente bocciato dalla conferenza dei servizi nel 2022.
Ha ottenuto un parere favorevole dal Tar che ha stabilito l’illegittimità del rifiuto precedente perché non era stata data la possibilità ai proponenti di replicare alle obiezioni.
Il piano di Roma Nuoto prevede una sovrastruttura temporanea all’interno dello stadio per preservare le parti tutelate e creare nuovi spazi sotto le tribune, inclusi una piscina olimpionica, palestre e negozi.
Il club, guidato da Claudio Lotito, ha un piano ambizioso per il Flaminio.
L’obiettivo è raddoppiare la capienza dello stadio dagli attuali 25.000 posti a quasi 50.000, coprire le tribune e creare un punto di aggregazione per la comunità.
Questo progetto è supportato dai buoni rapporti tra Lotito e il governo.
Inoltre, potrebbe anche ricevere il sostegno di enti come la Cassa Depositi e Prestiti o il Credito Sportivo.
Lotito ha promesso al sindaco Roberto Gualtieri che il progetto sarà pronto per ottobre.
Il Progetto di Roma Nuoto è, risalente al 2020, è stato recentemente aggiornato e ripresentato.
Inizialmente bocciato dalla conferenza dei servizi nel 2022.
Ha ottenuto un parere favorevole dal Tar che ha stabilito l’illegittimità del rifiuto precedente perché non era stata data la possibilità ai proponenti di replicare alle obiezioni.
Il piano di Roma Nuoto prevede una sovrastruttura temporanea all’interno dello stadio per preservare le parti tutelate e creare nuovi spazi sotto le tribune, inclusi una piscina olimpionica, palestre e negozi.
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Autore

Francesco Tripodi
Direttore Editoriale
Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.





