Serie A
Lecce, Corvino: “Il calcio è la mia vita, morirei in campo”

Pantaleo Corvino: “Voglio morire sul campo”. Il direttore sportivo si confessa al Messaggero tra aneddoti e riflessioni sulla sua carriera.

IL PALLONE DELLA SERIE A 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Corvino e un amore senza fine per il calcio
Pantaleo Corvino, storico direttore sportivo di numerosi club italiani, ha rivelato al Messaggero la sua incrollabile passione per il calcio. “Voglio morire sul campo”, ha dichiarato Corvino, aggiungendo che anche una tribuna o un ufficio sarebbero luoghi accettabili per trascorrere i suoi ultimi momenti. Nonostante i pensieri di ritiro lo accompagnino quotidianamente, Corvino ammette di ritrovare sempre nuova energia per continuare. Con una carriera che vanta ben 1800 partite, dalla terza Categoria alla Champions League, il suo amore per questo sport è evidente.
Curiosità e riflessioni di una carriera
Nel corso dell’intervista, Corvino ha condiviso alcuni aneddoti curiosi, tra cui la sua opinione sul sesso pre-gara per i calciatori: “Una trombata non fa mai male”, ha commentato con il suo solito tono diretto e schietto. Questo tipo di dichiarazioni ha sempre contribuito a rendere Corvino una figura unica nel panorama calcistico italiano, conosciuto non solo per le sue capacità manageriali ma anche per il suo carattere deciso e sincero.
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Fonte: l’account X di Schira
#Corvino al Messaggero: “Voglio morire sul campo. Va bene pure su una tribuna o in un ufficio. Ogni giorno penso di lasciare, ma poi rincomincio più carico. Ho fatto 1800 partite dalla terza Categoria alla Champions. Sesso pre-gara per i calciatori? Una trombata non fa mai male” pic.twitter.com/oFoL55n39R
— Nicolò Schira (@NicoSchira) March 28, 2025
Serie A
Lazio, i biancocelesti non vanno oltre l’1-1 contro il Torino

Nel posticipo del lunedì sera di Serie A la Lazio non va oltre l’1-1 contro il Torino. Con questo pareggio i biancocelesti si allontanano dalla zona Champions League.
Si ferma ancora la Lazio di Baroni. I biancocelesti non vanno oltre il pari contro il Torino all’Olimpico. La squadra allenata da Marco Baroni dopo un primo tempo equilibrato, era passata in vantaggio grazie alla quarta rete in campionato di Adam Marusic al 57′. I granata riescono a trovare il gol del pareggio con il subentrato Gvidas Gineitis al 83′.
Lazio a secco di successi in campionato dalla vittoria di San Siro del 2 marzo contro il Milan. Da lì due soli punti raccolti in tre partite di Serie A: il quarto posto occupato dal Bologna è ora distante 4 punti. Il Torino prosegue il buon momento di forma, e resta imbattuto nelle ultime 5 gare disputate.

ADAM MARUSIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio-Torino, un gol per parte per l’1-1 finale
Primo tempo
Gara bloccata già dalle prime fasi iniziali. Il modulo speculare scelto dai due tecnici, e la pressione forte sui portatori di palla portata da entrambe le squadre, non hanno reso fluido l’andamento della partita. Al 13’ prima occasione dei biancocelesti: Isaksen serve Zaccagni sul secondo palo, il tentativo al volo del capitano laziale viene respinto in modo efficace da Milinkovic-Savic.
Lo stesso portiere serbo, con un errore con i piedi, regala la miglior occasione dei biancocelesti al minuto 17: Pedro soffia il pallone a Savic, a seguito di uno stop sbagliato; lo spagnolo prova a calciare a rete, ma subisce il rientro del portiere granata che in tuffo riesce a murare la conclusione del numero 9. L’azione si conclude con Isaksen che calcia di poco a lato. I granata rispondono nel finale di tempo. Al
43’ Casadei recupera alto il pallone e serve Adams al centro, lo scozzese non riesce ad indirizzare la sfera verso lo specchio della porta.
Il primo tempo termina senza ulteriori squilli, e senza reti.
Secondo tempo
Nei primi minuti della ripresa è il Toro a rendersi pericolosa per prima.
Maripan sfiora il gol con un colpo di testa su calcio piazzato, grande intervento di Provedel che riesce a deviare sopra la traversa.
Al 57′ la Lazio passa in vantaggio: Pedro riceve al limite e dopo una gran giocata serve Marusic a rimorchio: il montenegrino piazza il pallone sul palo lontano per l’1-0. Al 68’ è ancora Milinkovic Savic a dire di no al raddoppio della Lazio: il portiere serbo ferma con il piede una conclusione angolata di Zaccagni.
Il tecnico Vanoli prova a rientrare nel match con i cambi e con un assetto più offensivo e viene premiato con il gol del pareggio. Al 82’ due dei nuovi entrati partecipano all’azione del gol: Karamoh trova un imbucata per Biraghi, che serve a rimorchio Gineitis, il lituano in area con il mancino batte Provedel sotto le gambe.
Negli ultimi minuti nessuna delle due squadre riesce a costruire l’occasione per il gol All’Olimpico termina in pareggio, la Lazio perde terreno nella lotta Champions e viene agganciata dalla Roma.
Serie A
Lazio-Torino 1-1, le pagelle: tabellino, cronaca e voti

I voti ai protagonisti dell’incontro tra Lazio-Torino, valevole per la 30^ giornata del campionato di Serie A: ecco il report del match e le pagelle.
Il tabellino
Lazio-Torino 1-1 ( 58′ Marusic, 82′ Gineitis)
Ammoniti: Lazaro (T), Zaccagni (L) Maripan (T) Ricci (T) Walukiewicz (T) Guendouzi (L) Romagnoli (L)
La cronaca del match
La squadra di Baroni gioca un buon primo tempo mettendo alle corde il toro con i tentativi di Pedro e Zaccagni. La Lazio passa all’inizio della ripresa con un gran gol di Marusic. Il Torino non si scompone, Vanoli cambia e i granata attaccano trovando il pareggio grazie al neo entrato Gineitis su assist di Biraghi. La Lazio supera la Fiorentina e aggancia la Roma a 52
Di seguito le pagelle con i voti ai protagonisti
Lazio-Torino, le pagelle
LAZIO (4-2-3-1): Provedel 6.5; Hysaj 6 (Pellegrini 6), Gigot 6, Romagnoli 6, Marusic 7; Guendouzi 6, Rovella 6 5; Isaksen 6.5 (Tchaouna sv), Pedro 6.5 (Dele Bashiru 5.5), Zaccagni 6; Dia 5.5 (Noslin 6) All. Baroni 6.
TORINO (4-2-3-1): Milinkovic-Savic 6; Walukiewicz 5.5 (Karamoh 6.5), Coco 6, Maripan 6, Biraghi 6.5; Casadei 6.5 (Gineitis 7), Ricci 6.5; Lazaro 5.5 (Pedersen sv), Vlasic 5.5 (Sanabria 6), Elmas 5.5; Adams 5.5 (Ilic sv). All. Vanoli 6.5.
Serie A
Udinese, Zemura assente a San Siro: il comunicato del club

Udinese: nella sfida contro l’Inter, Jordan Zemura non è apparso nemmeno tra i disponibili delle fila bianconere. Il motivo è da ricondurre ad un problema fisico.
Mister Runjaic non ha potuto disporre dell’esterno originario dello Zimbabwe nella partita di San Siro. Difatti, al rientro dagli impegni con la sua nazionale, ha accusato alcuni problemi di natura muscolare.
Di seguito, il comunicato del club:
“Udinese Calcio comunica che, a margine della rifinitura pre Inter – Udinese, Jordan Zemura ha riportato un trauma distrattivo al gemello mediale del polpaccio destro. Il calciatore sarà valutato nelle prossime settimane dallo staff sanitario“.
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