Le parole del nuovo calciatore del Lecce Kialonda Gaspar, rilasciate nella conferenza stampa di presentazione con il club salentino.
Nella giornata odierna, il ds del
Lecce, Stefano Trinchera, ha presentato il nuovo acquisto dei giallorossi
Kialonda Gaspar. Il difensore centrale, classe 1997 angolano, è arrivato dai portoghesi dall'
Estrella Amadora per circa 2 milioni. In questa stagione ha collezionato 30 presenze con il club portoghese.
Lecce, le parole di Gaspar

Di seguito le parole del nuovo calciatore del Lecce
Kialonda Gaspar, rilasciate nella conferenza stampa di presentazione con il club salentino. Il neo acquisto è stato presentato dal ds
Stefano Trinchera.
Di seguito le sue parole:
Trinchera presenta Gaspar.
"È un punto fermo della nazionale angolana, uno dei migliori del campionato portoghese. Si è messo in evidenza anche nella
Coppa d'Africa. Crediamo possa darci una grande mano. Ha sottoscritto un triennale con opzione per altri due anni. Era attenzionato da altri club, siamo davvero felici che abbia scelto Lecce".
Gaspar si presenta. Perché hai scelto Lecce?
"Ho avuto molto tempo per decidere. Ho scelto Lecce per la sua storia. Ho guardato molte partite del calcio italiano. La
Serie A è tra i migliori campionati del mondo".
Hai parlato con Luvumbo e Nzola?
"Ne ho parlato con
Luvumbo, è un amico stretto che mi ha dato buoni consigli. Resteremo in contatto, mi ha detto che il calcio italiano è difficile. Ho parlato un po' anche con
Nzola".
Preferisci giocare a 3 o a 4?
"Mi adatto alle esigenze del mister, ai tipi di partita, agli avversari. Con il club ho giocato spesso a 3 o a 5, con la nazionale angolana a 4. Mi adatto a ciò che mi viene chiesto".
Ti senti pronto per sostituire Pongracic?
"In questo momento mi devo preparare per raggiungere il top della forma. Non penso ad altro. Devo lavorare, non importa chi avrò al mio fianco. I compagni lotteranno insieme a me".
Cosa ti ha colpito di questi primi giorni in Italia?
"Nel poco tempo che ho avuto a disposizione ho percepito molto calore da parte del popolo leccese. Devo imparare bene l'italiano per poter approcciarmi meglio. Ho parlato molto con i compagni francesi perché a scuola studiavo questa lingua".
Ti ispiri a qualche giocatore?
"Già da piccolo apprezzavo molto
Sergio Ramos e
Thiago Silva. Li ammiro molto per qualità e voglia di lavorare nonostante l'età".