Serie A
Lecce, Giampaolo: “Domani bisogna raschiare il fondo del barile”
Pubblicato
3 mesi fail

Il tecnico del Lecce, Marco Giampaolo, ha parlato alla vigilia della delicata sfida esterna contro il Como di Fabregas. Calcio d’inizio domani alle 18:30.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
Marco Giampaolo, allenatore del Lecce, è intervenuto in conferenza stampa a poco più di 24 ore dalla delicata trasferta contro il Como di Fabregas. La formazione giallorossa, dall’arrivo dell’ex tecnico del Milan, ha invertito la rotta collezionando in campionato due vittorie, un pareggio (contro la Juventus), e due sconfitte contro Roma e Lazio. A rendere ancor di più difficile la gara per il Lecce è l’emergenza totale in difesa a causa delle defezioni di Gaspar, Giulbert e Pelmard.
Il match tra i salentini e il Como è previsto per domani, lunedì 30 dicembre, alle ore 18:30 al Sinigaglia.

IL GOL DI KRSTOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce, le parole di Giampaolo
Gallo sarà della partita?
“È disponibile. Devo decidere se giocherà dall’inizio”.
Quali difficoltà presenta questa partita?
“Il Como è tra le poche squadre che in Italia giocano un calcio quasi razionale, nel senso che ha idee molto chiare. Ha grandissime abilità tecniche. Tutti sanno giocare a calcio e ti possono mettere in difficoltà. Alla lunga secondo me si allontanerà dalla lotta salvezza. Dovremo fare una partita superlativa per fare risultato”.
C’è emergenza difensiva.
“Domani bisogna raschiare il fondo del barile, ci sono pochi discorsi da fare. Questa squadra è partita con Gaspar, Guilbert, Pelmard, Gallo, Jean e Baschirotto. Bonifazi è infermo da tempo. Tra tutti i difensori sono al top solo Jean e Baschirotto. Uno è fuori per squalifica. Uno è fuori perchè ha fatto il coglione. È una partita che va al di là della razionalità. Qualcuno dovrà fare sacrifici. Confido nello spirito rognoso del Lecce. Non voglio alibi, voglio 11 giocatori competitivi”.
Pierret sostituirà Berisha?
“È tra gli indiziati così come Ramadani e Kaba”.
Cosa pensa su Marchwinski?
“Comportamenti eccellenti. Si allena bene. Molto educato. Può fare la mezzala. L’ala non lo so. Probabilmente è un sottopunta o un trequarti. Abbiamo Rafia, Helgason e Marchwinski per un ruolo. Oggi ne esce penalizzato, ma le cose nel calcio cambiano e lui può smentirmi. I comportamenti sono giusti. È un momento così ma io non l’ho bocciato”.
Ha letto il ringraziamento di Calhanoglu?
“Lo ringrazio. Gli ho sempre detto che è forte. Le caratteristiche dei giocatori secondo me fanno i ruoli. Un giocatori che sa palleggiare ed è geometrico può fare il regista. Oggi alleno Berisha che sa giocare: è infortunato e lo sostituiremo. Giochiamo in 11, 11 competitivi con le nostre forze”.
Settore ospiti sold-out. Quanto è importante avere il pubblico al proprio fianco?
“Il sostegno del nostro pubblico è sempre determinante. Portare 700 tifosi a Como è tanta roba”.
Morente?
“Ho avuto bisogno di un po’ di tempo per conoscere tutti i giocatori e capirli. All’inizio un po’ di casino l’ho fatto per capire. Tete all’inizio era in stand-by. Non conoscevo il passato, però poi ho capito che forse rende di più a sinistra. All’inizio avevo provato Pierotti a sinistra ma la sua postura è da esterno destro. Tete secondo me si trova bene a sinistra ma è tatticamente molto intelligente. L’ho scoperto allenandolo. Sa dove posizionarsi, dove mettersi quando l’avversario gli può creare un problema. Ha avuto la bravura di far questi gol. Il giocatore è vivo dentro la partita”.

L’assenza del Taty Castellanos per la Lazio è più seria del previsto. Senza l’attaccante argentino il reparto offensivo biancoceleste è sterile.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
Problemi per mister Marco Baroni da quando la punta centrale laziale si è infortunata, poco dopo la metà del primo tempo, contro il Napoli. Da allora la capacità realizzativa della squadra biancoceleste è crollata, come probabilmente le speranze di quarto posto.
Una Lazio in difficoltà
Dopo un inizio di stagione ad alti livelli, la Lazio di Baroni si sta man mano spegnendo. L’accesso alla prossima edizione di Champions League, almeno fino a inizio 2025, sembrava concreta. Ora non più: il quarto posto dista quattro lunghezze e per i laziali ci sono le sfide contro Atalanta e Roma.
C’è la possibilità di riprendersi in Serie A, ma è molto difficile: soprattutto considerando lo storico degli scontri diretti del mister toscano quest’anno. La Lazio di Baroni è stata una macchina di gioco e di gol, ora non lo è più. Ha vissuto momenti d’oro alternati a giorni da crollo dell’impero come se tutto fosse già finito. Non lo è, anche se può sembrarlo. C’è comunque un Europa League da vivere.
Smarriti, ma non ancora perduti Baroni e i suoi uomini. Una cosa è certa: bisogna ritrovare smalto e soprattutto i gol persi. Sono tanti dall’inizio del nuovo anno. E ovviamente sono scomparsi da quando la Lazio è scaduta di forma e Castellanos s’è fermato.

L’ESULTANZA DI MARCO BARONI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Senza Taty non è più attacco
Non che il Taty sia il bomber perfetto, ma quest’anno 9 gol in campionato li ha fatti registrare. Inoltre, prima dell’infortunio con il Napoli, aveva segnato a Cagliari e contro il Monza.
Degli ultimi cinque gol messi a segno dalla Lazio, quattro sono arrivati da difensori e uno solo da un attaccante: 3 di Romagnoli (Plzen, Udinese, Plzen), Isaksen (Viktoria Plzen) e Marusic (Torino).
Ancora prima c’erano riusciti Zaccagni e Pedro a San Siro contro il Milan. Per un gol di un attaccante centrale bisogna tornare a quello di Dia con il Napoli. Senza Castellanos la media punti è crollata a 0,9 a partita, con lui era di 2. Il raffronto si può fare, teoricamente, perché le gare giocate con Taty e senza sono numericamente differenti, ma la media è indicativa. Sono ventidue le presenze dell’argentino a fronte delle 8 assenze in campionato. Con Castellanos si sono contate 14 vittorie e sono stati segnati 45 gol. Senza Castellanos s’è contata un’unica vittoria, i gol fatti sono stati 6.
A questo si aggiunge un altro dato significativo a sfavore dei biancocelesti: da agosto a dicembre (18 match) Zaccagni e co. avevano tirato 224 volte. Da inizio 2025 fino al match di lunedì scorso contro il Torino (12 gare) invece sono stati 176 i tiri totali. Per questo cruciale finale di stagione serve una svolta decisiva: non si può buttare tutto quello che di buono la squadra ha seminato.
Scene già viste
La situazione della compagine di mister Baroni sembra molto simile a quella delle Lazio degli ultimi 20 anni, riassumibile con: volere, provarci e non potere, non riuscirci. Tutto questo, inevitabilmente, riporterebbe gli aquilotti ad una normalità disarmante, a fronte del buonissimo inizio di stagione. Ovviamente niente è perduto. Sta di fatto che la Lazio deve ritrovare il gioco, i gol perduti e una vittoria all’Olimpico che manca da due mesi. A questo punto del campionato non si può aspettare nessuno, neanche Castellanos (che dovrebbe comunque tornare a disposizione per il derby). Necessità virtù dunque. Alla fine di tutto sarà sempre il campo a decidere.

Milan-Fiorentina, incontro valido per la 31^ giornata di Serie A: curiosità e statistiche sul match in programma sabato 5 aprile alle 20.45.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
Milan-Fiorentina chiuderà il sabato di Serie A.
La squadra di Conceição comincia a prendere forma. Un po’ troppo tardi, forse, ma il tecnico portoghese non ha avuto molto tempo per impartire i suoi dettami di gioco, arrivando a gennaio in un periodo estremamente pieno di impegni. Nelle ultime 2-3 partite, però, si è potuta vedere la squadra compatta che chiede il tecnico, che nel rush finale dovrà dare il massimo.
I Viola, invece, si trovano in un momento d’oro. Dopo aver guadagnato l’accesso ai quarti di finale di UEFA Conference League, Palladino e i suoi hanno messo KO prima la Juventus con un netto 3-0 e poi l’Atalanta, posizionandosi tra le favorite per un posto in Europa nella prossima stagione.
Di seguito le curiosità, statistiche e precedenti di Milan-Fiorentina

LA DELUSIONE DEL MILAN A FINE GARA (foto KEYPRESS)
Milan-Fiorentina: curiosità e statistiche
Dopo il successo per 2-1 nella gara d’andata dello scorso 6 ottobre, la Fiorentina potrebbe vincere entrambe le sfide stagionali contro il Milan in Serie A per la prima volta dal 2000/01.
Un solo pareggio nelle ultime 14 partite tra Milan e Fiorentina in campionato: 1-1 il 22 febbraio 2020 al Franchi, completano il parziale otto successi rossoneri e cinque vittorie viola.
Il Milan ha vinto tutte le ultime quattro gare al Meazza contro la Fiorentina in campionato, l’ultima volta che ha ottenuto almeno cinque successi casalinghi consecutivi contro i viola in Serie A risale al periodo tra il 1948 e il 1955 (otto in quel caso).
La Fiorentina affronterà il Milan con più punti in classifica a inizio giornata di Serie A per la prima volta dal 30 dicembre 2017 (pareggio 1-1 con le reti di Hakan Çalhanoglu e Giovanni Simeone); in generale, la Viola è rimasta imbattuta in quattro delle ultime sei occasioni in cui ha affrontato i rossoneri in campionato avanti in classifica (3V, 1N).
Il Milan ha registrato quattro sconfitte in un intervallo di sei gare di Serie A sotto la gestione di un singolo allenatore (2V) per la prima volta dal periodo agosto-settembre 2019, con Marco Giampaolo in panchina.
La Fiorentina ha ottenuto 51 punti in questo campionato e con un successo potrebbe salire a quota 54 nelle prime 31 gare di una stagione di Serie A per la seconda volta negli ultimi 15 anni, dopo il 2015/16: 56 in quell’occasione e torneo chiuso in quinta posizione.
La Fiorentina ha segnato in media un gol ogni 17 calci d’angolo battuti in questa Serie A (sette reti da queste situazioni di gioco e 118 corner), il miglior rapporto nel torneo in corso; dall’altra parte, il Milan ha trovato in media una marcatura ogni 59 corner, rapporto migliore solo rispetto a Lecce (uno ogni 62) ed Empoli (uno ogni 65).
La Fiorentina non ha subito gol nei primi 15 minuti di gioco nelle prime 30 giornate di una stagione di Serie A per la terza volta nella sua storia, dopo il 1955/56 e il 1981/82 (entrambi tornei poi chiusi senza reti incassate in quell’intervallo).
Christian Pulisic, a quota nove reti e sei assist in questa Serie A, può diventare il secondo giocatore statunitense capace di andare in doppia cifra di gol in due diverse stagioni nei cinque grandi campionati europei negli anni 2000 (12 centri nel 2023/24), dopo Clint Demspey.
Moise Kean è attualmente a 199 presenze e 99 vittorie nei cinque grandi campionati europei; l’attaccante della Fiorentina può diventare il terzo giocatore nato negli anni 2000 capace di prendere parte ad almeno 20 reti in una stagione di Serie A (16G+3A), dopo Dusan Vlahovic (in tre diversi tornei) e Khvicha Kvaratskhelia.
Fonte: Opta
Serie A
Milan, Ambrosini: “Il Milan è valido, ma errori gravi. Approccio sbagliato: svantaggio troppo facile. Squadra superficiale, mancano di passione”
Pubblicato
37 minuti fail
04/04/2025
Massimo Ambrosini critica duramente il Milan: “Squadra superficiale e priva di anima, l’approccio alle gare è imperdonabile”.
Quote fornite in collaborazione con Sitiscommesse.com . Cliccando sulla quota si viene reindirizzati al sito dell'operatore per verificarne l'attualità.
Ambrosini, ex capitano rossonero e oggi commentatore per Prime, non ha risparmiato critiche al Milan durante una recente intervista. Le sue parole hanno fatto scalpore, evidenziando problemi che sembrano affliggere la formazione milanese nelle ultime partite.
Critiche di Ambrosini al Milan
Massimo Ambrosini ha espresso il suo disappunto nei confronti del Milan, sottolineando come la squadra, nonostante il potenziale, continui a commettere errori imperdonabili. “Questo Milan è forte, ma hanno commesso errori imperdonabili”, ha dichiarato Ambrosini. Secondo l’ex capitano, il problema principale risiede nell’approccio alla gara: “Nelle ultime 6 gare sono andati in svantaggio 5 volte”, ha osservato, definendo la squadra “superficiale” e priva di “sentimento e anima”.

DAZN DILETTA LEOTTA E MASSIMO AMBROSINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La reazione dei tifosi e l’impatto delle critiche
Le dichiarazioni di Ambrosini hanno suscitato una vasta gamma di reazioni tra i tifosi. Molti si interrogano su come il club intenda affrontare queste critiche e quali misure verranno adottate per migliorare il rendimento della squadra. Le parole dell’ex capitano potrebbero fungere da catalizzatore per un cambiamento positivo, ma resta da vedere se il Milan saprà rispondere sul campo.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Schira
#Ambrosini a Prime: “Questo #Milan è forte, ma hanno commesso errori imperdonabili. Sbagliano sempre l’approccio alla gara: nelle ultime 6 gare sono andati in svantaggio 5 volte. È una squadra superficiale: mancano di sentimento e anima”. #ACMilan pic.twitter.com/JLIt3rpnn7
— Nicolò Schira (@NicoSchira) April 3, 2025
Ultime Notizie


Lazio, senza Castellanos si spegne la luce offensiva
Visualizzazioni: 27 L’assenza del Taty Castellanos per la Lazio è più seria del previsto. Senza l’attaccante argentino il reparto offensivo...


Chelsea, Wesley Fofana va KO contro il Tottenham
Visualizzazioni: 22 Wesley Fofana si infortuna nuovamente: il difensore del Chelsea sarà valutato nei prossimi giorni per determinare la gravità....


Milan, riflessioni in corso su Thiaw: giocatore ancora utile o plusvalenza totale?
Visualizzazioni: 31 Milan, riflessioni in corso nei salotti buoni di Via Aldo Rossi per il centrale rossonero. Vediamo qui di...


Milan-Fiorentina, curiosità e statistiche
Visualizzazioni: 22 Milan-Fiorentina, incontro valido per la 31^ giornata di Serie A: curiosità e statistiche sul match in programma sabato...


Bayer Leverkusen, Hermoso ribadisce la volontà di restare
Visualizzazioni: 25 Mario Hermoso desidera restare al Bayer Leverkusen, ma il suo prestito dalla Roma scadrà a giugno senza opzione...


Milan, Ambrosini: “Il Milan è valido, ma errori gravi. Approccio sbagliato: svantaggio troppo facile. Squadra superficiale, mancano di passione”
Visualizzazioni: 10 Massimo Ambrosini critica duramente il Milan: “Squadra superficiale e priva di anima, l’approccio alle gare è imperdonabile”. Ambrosini,...


Postecoglou: “Presto l’AI arbitrerà. Non mi piace il VAR e le decisioni microscopiche”
Visualizzazioni: 25 Postecoglou critica l’uso della tecnologia nel calcio, ironizzando ma anche ponendo dei dubbi sull’introduzione dell’AI per arbitrare le...


Serie A in TV oggi: dove vedere i match in streaming gratis DAZN e Sky
Visualizzazioni: 20 Il palinsesto completo per seguire in TV la 31^ giornata del campionato di Serie A: ecco dove vedere...


Ryan Yates, tra Nottingham e caffè: un binomio vincente
Visualizzazioni: 29 Ryan Yates, centrocampista del Nottingham Forest, sta emergendo come un talento nel mondo del calcio europeo. Non solo,...


Fantacalcio, 31^Serie A: probabili formazioni e consigli
Visualizzazioni: 59 La Serie A e il Fantacalcio sono giunti alla 31^ giornata di campionato: ecco gli ultimi aggiornamenti sulle...
Le Squadre
le più cliccate
-
Calciomercato7 giorni fa
Milan, primi contatti per Il Soldato: diverse offerte sulla scrivania di Commisso
-
Serie A6 giorni fa
Milan, incontro Paratici-Furlani: Telelombardia lancia l’indiscrezione
-
Notizie6 giorni fa
Milan nel mercato una rivoluzione italiana
-
Serie A6 giorni fa
Juventus-Genoa 1-0, le pagelle: tabellino, cronaca e voti
-
Notizie4 giorni fa
Milan, accordo vicinissimo: a un passo da Paratici
-
Calciomercato2 giorni fa
Hellas Verona, occhi sul Re(gista) della B: regalo da Presidio?
-
Notizie2 giorni fa
Antonio Conte, dalle liti con De Laurentiis agli eventuali punti di penalizzazione: potrebbe lasciare il Napoli
-
Serie A6 giorni fa
Serie A: qual è il centrocampista migliore di ogni squadra?