Il tecnico del Lecce, Marco Giampaolo, ha parlato alla vigilia della delicata sfida esterna contro il Como di Fabregas. Calcio d'inizio domani alle 18:30.Marco Giampaolo, allenatore del Lecce, è intervenuto in conferenza stampa a poco più di 24 ore dalla delicata trasferta contro il Como di Fabregas. La formazione giallorossa, dall'arrivo dell'ex tecnico del Milan, ha invertito la rotta collezionando in campionato due vittorie, un pareggio (contro la Juventus), e due sconfitte contro Roma e Lazio. A rendere ancor di più difficile la gara per il Lecce è l'emergenza totale in difesa a causa delle defezioni di Gaspar, Giulbert e Pelmard.
Il match tra i salentini e il Como è previsto per domani, lunedì 30 dicembre, alle ore 18:30 al Sinigaglia.
IL GOL DI KRSTOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lecce, le parole di Giampaolo
Gallo sarà della partita?
"È disponibile. Devo decidere se giocherà dall'inizio".
Quali difficoltà presenta questa partita?
"Il Como è tra le poche squadre che in Italia giocano un calcio quasi razionale, nel senso che ha idee molto chiare. Ha grandissime abilità tecniche. Tutti sanno giocare a calcio e ti possono mettere in difficoltà. Alla lunga secondo me si allontanerà dalla lotta salvezza. Dovremo fare una partita superlativa per fare risultato".
C'è emergenza difensiva.
"Domani bisogna raschiare il fondo del barile, ci sono pochi discorsi da fare. Questa squadra è partita con Gaspar, Guilbert, Pelmard, Gallo, Jean e Baschirotto. Bonifazi è infermo da tempo. Tra tutti i difensori sono al top solo Jean e Baschirotto. Uno è fuori per squalifica. Uno è fuori perchè ha fatto il coglione. È una partita che va al di là della razionalità. Qualcuno dovrà fare sacrifici. Confido nello spirito rognoso del Lecce. Non voglio alibi, voglio 11 giocatori competitivi".
Pierret sostituirà Berisha?
"È tra gli indiziati così come Ramadani e Kaba".
Cosa pensa su Marchwinski?
"Comportamenti eccellenti. Si allena bene. Molto educato. Può fare la mezzala. L'ala non lo so. Probabilmente è un sottopunta o un trequarti. Abbiamo Rafia, Helgason e Marchwinski per un ruolo. Oggi ne esce penalizzato, ma le cose nel calcio cambiano e lui può smentirmi. I comportamenti sono giusti. È un momento così ma io non l'ho bocciato".
Ha letto il ringraziamento di Calhanoglu?
"Lo ringrazio. Gli ho sempre detto che è forte. Le caratteristiche dei giocatori secondo me fanno i ruoli. Un giocatori che sa palleggiare ed è geometrico può fare il regista. Oggi alleno Berisha che sa giocare: è infortunato e lo sostituiremo. Giochiamo in 11, 11 competitivi con le nostre forze".
Settore ospiti sold-out. Quanto è importante avere il pubblico al proprio fianco?
"Il sostegno del nostro pubblico è sempre determinante. Portare 700 tifosi a Como è tanta roba".
Morente?
"Ho avuto bisogno di un po' di tempo per conoscere tutti i giocatori e capirli. All'inizio un po' di casino l'ho fatto per capire. Tete all'inizio era in stand-by. Non conoscevo il passato, però poi ho capito che forse rende di più a sinistra. All'inizio avevo provato Pierotti a sinistra ma la sua postura è da esterno destro. Tete secondo me si trova bene a sinistra ma è tatticamente molto intelligente. L'ho scoperto allenandolo. Sa dove posizionarsi, dove mettersi quando l'avversario gli può creare un problema. Ha avuto la bravura di far questi gol. Il giocatore è vivo dentro la partita".
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