Serie A
Lecce, Giampaolo: “Dovevamo muovere la classifica, teniamo stretto il punto. Abbiamo margini di miglioramento, su Krstovic…”
Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa al termine di Monza-Lecce 0-0. Per l’allenatore è stato importante non perdere per dare continuità.
I salentini creano ma sbattono contro il muro brianzolo rinnovato da Alessandro Nesta. Il pari sta stretto anche ai giallorossi e il clean sheet è un buon segnale per il futuro.
Lecce, le parole di Giampaolo
Giampaolo, quanto è soddisfatto di questa prestazione?
“Partita più pratica che bella, per noi era una sfida molto delicata anche perchè il Monza ha qualità per giocare a calcio. In alcuni frangenti abbiamo faticato a prendere le misure. Nella sostanza il nostro obiettivo era fare risultato e muovere la classifica e dare continuità a questo periodo positivo. Per chi ha il nostro obiettivo, quello di mantenere la categoria, muovere la classifica è sempre molto importante. Il Lecce ha tanti margini di miglioramento, può diventare ancora più fluida in determinati momenti. Però devo dire che è un gruppo che lavora bene e non si risparmia”.
I cambi che ha fatto all’ultimo sono stati fatti per tutelare gli equilibri?
“No, sapevamo che si poteva anche vincere ma non andando all’assalto all’arma bianca. Poi chiaramente ho considerato tante cose, compreso il fatto che il Monza con il nuovo allenatore poteva avere una botta di energia e vitalità. Il Lecce ha giocato senza alterare gli equilibri, i singoli sono stati bravi anche a coprire dietro e sacrificarsi contro un avversario di qualità”.

Marco Giampaolo ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
l Lecce è la squadra con più qualità rispetto a tutte le altre?
“Guarda il Monza, per esempio, per me è una squadra di valore. Io non vedo una formazione materasso e vedo tanto equilibrio fra chi lotta per non retrocedere. Per questo motivo io cerco sempre la continuità nei risultati. Da quando sono arrivato il percorso fatto mi piace, i giocatori sono attaccati e mi seguono. Se mi sto togliendo qualche sassolino? No dai”
Vede il bicchiere mezzo pieno dopo questo 0-0?
“La partita è positiva, portato a casa il risultato quindi la vedo così. A me è piaciuto anche il fatto che per la seconda volta di fila il Lecce non ha preso gol. E ha fatto una gara concreta, molto concreta. Non recriminiamo comunque per un pareggio. Krstovic? In un paio di occasioni poteva anche cercare l’assist e non la conclusione ma è un calciatore che si sbatte sempre per la squadra. Lo giudico un attaccante forte che diventerà fortissimo, ma deve compiere alcuni step. Ora sta a lui capire come fare questo passo in avanti però vedo che cerca sempre di rivedere le sue partite e comprendere in cosa e in come può fare meglio”.
Serie A
Parma, Cuesta: “Partiti male ma siamo andati in crescendo. Ringrazio i tifosi venuti qui, il loro sostegno fa la differenza”
Il tecnico del Parma Carlos Cuesta ha commentato in conferenza stampa la vittoria arrivata in rimonta sul campo del Lecce nella gara delle 12.30.
Il Parma espunga il Via del Mare di Lecce, e ottiene tre punti chiave nella lotta salvezza. Un successo per 2-1, arrivato nonostante l’iniziale svantaggio del primo tempo grazie alla rimonta costruita nella ripresa. È Mateo Pellegrino a mettere la firma per la vittoria gialloblù con il 6° gol del suo campionato. Al termine del match il tecnico della formazione emiliana Carlos Cuesta ha commentato l’andamento della gara in conferenza stampa.
Parma, le parole di Cuesta

ADRIAN BERNABE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Analisi della gara.
“La partita non è iniziata come volevamo. Loro sono riusciti a segnarci e a metterci pressione, noi non abbiamo avuto pulizia tecnica. Non riuscivamo a risalire come volevamo. Nel primo tempo però siam andati in crescendo, dopo l’intervallo siamo riusciti a migliorare ulteriormente. Nel momento in cui c’è stata l’espulsione abbiamo avuto più tempo e più spazi per girare la palla e creare più pericoli. Sappiamo l’importanza di questi tre punti, ma adesso dobbiamo recuperare e pensare alla partita col Napoli”.
Cosa è cambiato nella ripresa?
“I ragazzi si sono assunti le loro responsabilità e siamo riusciti a giocare meglio come volevamo”.
Bernabé.
“Dipende molto dalla zona del campo in cui ricevi la palla, quando riesci a riceverla nella metà campo avversaria negli ultimi trenta metri puoi sfruttare di più le sue qualità”.
Tifosi.
“Mi tolgo il cappello davanti a loro, hanno fatto sacrifici per essere qui a Lecce e ci sono sempre vicini. Li ringrazio, il loro sostegno fa la differenza. I ragazzi rappresentano la maglia del Parma con orgoglio e dedizione e lo dimostrano in campo”.
Serie A
Milan, Tare: “Maignan, desidera restare. Sono ottimista per il rinnovo”
Il direttore sportivo del Milan Igli Tare conferma l’imminente rinnovo di Mike Maignan nel prepartita della sfida contro la Fiorentina.
Il futuro di Maignan al Milan
Igli Tare, direttore sportivo del Milan, ha rilasciato nel prepartita della gara tra i rossoneri e la Fiorentina, alcune dichiarazioni importanti riguardo al rinnovo del capitano e portiere del Milan Mike Maignan. Il dirigente ha sottolineato il legame speciale tra il club rossonero e il giocatore, affermando che Maignan desidera continuare la sua avventura a Milano. Nonostante questa volontà condivisa, il rinnovo del contratto non è ancora stato formalizzato, ma i passi in avanti fanno ben sperare.
Fiducia nel buon senso
Tare ha espresso ottimismo sulla possibilità di raggiungere un accordo, confidando che il buon senso porterà entrambe le parti a trovare una soluzione soddisfacente. Le parole di Tare sono state riportate da Nicolò Schira, noto giornalista esperto di calciomercato, il quale ha condiviso su X (ex Twitter) le dichiarazioni del dirigente. La situazione è quindi in continua evoluzione e i tifosi del Milan attendono con speranza notizie positive.
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Fonte: l’account X di Schira
Igli #Tare: “Il rapporto con #Maignan è straordinario, vuole rimanere. Non c’è ancora la luce verde per il rinnovo, ma sono fiducioso che alla fine il buon senso prevarrà e si troverà la strada giusta”. #calciomercato #ACMilan
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 11, 2026
Serie A
Atalanta, De Ketelaere torna al gol e la Dea flirta con l’Europa
Atalanta, Charles De Ketelaere si sblocca dopo un lungo periodo di astinenza e spinge i nerazzurri all’ennesima vittoria della gestione Palladino.
La sua astinenza in zona gol non ha mai preoccupato eccessivamente l’Atalanta, forse perché, nel frattempo, non ha mai smesso di sfornare assist e giocate decisive di alta scuola.
Ieri sera, nel 2-0 al Torino, Charles De Ketelaere ha ritrovato la via della rete, curiosamente non con la specialità della casa, ma sfruttando una perfetta pennellata da corner di Bernasconi.
Il colpo di testa non è mai stato il punto forte del belga, ma la sua capacità di capitalizzazione, alla fine, ha fatto la differenza.
Chi aveva pensato a una sua crisi di ispirazione per chissà quale motivo, dunque, può ritenersi ampiamente smentito.
Soprattutto, a ritenersi tranquillo può essere Raffaele Palladino che, se da un lato dirà addio a Daniel Maldini (su di lui ci sono Lazio e Juventus), dall’altro si ritrova con una coperta comunque lunga sulla trequarti.
Un ottimo segnale, in tal senso, è arrivato dalla rete di Pasalic sul finale. Il croato, che nasce mediano, infatti, ha dimostrato di sapersi adattare perfettamente nel duo dietro alla prima punta.
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