L'allenatore del Lecce Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Lazio, in programma domani alle 20:45.
Il sabato della 17a giornata di Serie A si chiude con il match serale del Via del Mare, che vede opposte il Lecce di Giampaolo e la Lazio di Baroni. La squadra di casa è stata rigenerata dal cambio in panchina, che ha prodotto 2 vittorie, un pari e una sconfitta in 4 partite. Nello scorso turno i salentini hanno battuto il Monza 2-1 in casa.
I biancocelesti invece devono riscattare la pesante sconfitta interna per 6-0 contro l'Inter. La stagione rimane fin qui estremamente positiva, con il quinto posto in campionato e il primo in Europa League: resta da capire se la batosta contro i nerazzurri influirà a livello mentale o se si tratta di un semplice incidente di percorso.
Lecce-Lazio, le parole di Giampaolo in conferenza stampa
L'allenatore del Lecce Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell'incontro: "Lazio? Squadra forte. Ho visto diverse partite. Gioca con grande sicurezza, ha qualità. Anche contro l'Inter ha fatto una grande prima mezz'ora. Copre bene le due fasi di gioco. C'è poco da aggiungere. Squadra in grande autostima nonostante la battuta di arresto. Se avessero meno qualità tecniche sarei meno preoccupato. Siccome ci sono giocatori forti, l'aspetto psicologico incide meno. Partita complicatissima".
Marco Giampaolo ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sul mercato
"Il mercato non si fa per l'allenatore, bensì nell'interesse societario. Il Lecce lavora dalla mattina alla sera e sa già dove intervenire. Spesso si dice che l'allenatore ha richiesto, ma è falso. La società è di Sticchi Damiani, il Lecce sa cosa fare per sopperire ai problemi numerici in un reparto in difficoltà. Poi ci possono essere calciatori meno contenti e lì si penserà di intervenire. Devo ancora confrontarmi in maniera dettagliata con la società anche se ogni tanto il direttore mi accenna qualcosa".
Il momento del Lecce
"Avremo difficoltà a livello tecnico-tattico in virtù della squadra avversaria. Sicuramente il Lecce non ha problemi psicologici. Non è sempre tutto replicabile, ogni partita ha le sue peculiarità. Nell'ultima gara abbiamo trovato alcuni equilibri. Siamo stati meno bravi a palleggiare nella seconda parte. Settimanalmente cerchiamo di aggiungere. Berisha? Sarà confermato".
Le caratteristiche della squadra
"I ragazzi lavorano con impegno, fanno le cose giuste e cercano di migliorare alcuni aspetti. Devo capire fin dove arrivare rispettando le caratteristiche della squadra. Alla squadra devo chiedere cose che sono nelle corde della squadra stessa. Ogni tanto faccio un azzardo per cercare di stimolarci tutti. Cerco di fare quello che è nelle corde della squadra".
I prossimi scontri diretti
"Mi fermo alla partita del 5 gennaio. Ci sono 15 giorni e giochiamo 3 partite importanti. Più in là non vado. La cosa più importante è come scandiamo il percorso fino a 5. Domani c'è un avversario che lotta per la Champions".
Su Krstovic
"Il rigore non ha nulla di razionale. Se se la sente calcia, se vuol far passare il periodo lascia. Domani decideremo. Non deve essere una scelta di egoismo, dipende dalla sicurezza del giocatore".
NUNO TAVARES IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il caso Pelmard
"Da quando sono arrivato io abbiamo perso tre giocatori. Se non ci sono problemi ce li creiamo da soli. Abbiamo 4 difensori per 4 posti. Se ci dovesse essere necessità in corsa non saprei cosa fare, sicuramente qualche adattamento. Pelmard mi piaceva come calciatore e poteva ricoprire più ruoli. La società si è espressa. L'episodio è da condannare. Nel calcio la credibilità te la guadagni attraverso la coerenza. Mi dispiace per il ragazzo ma ha commesso un errore imperdonabile. Poteva fare anche altri danni. Noi perdiamo un calciatore".
Come contenere Tavares
"È un martello di fascia. La contrapposizione deve essere fisica oltre che tecnica. Tavares ti porta via. Kaba occupa altre mattonelle quindi non prevedo lui su Tavares".
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