Serie A
Lecce, i convocati per il Bologna: infermeria ancora piena
Luca Gotti ha diramato la lista dei convocati per Bologna-Lecce, in programma domani alle 15. L’allenatore giallorosso conferma il tutti presenti.
I salentini vogliono bissare il successo con l’Hellas Verona e contro la squadra di Italiano le motivazioni sono molto forti. Tanti tifosi al seguito spingeranno i ragazzi di Gotti.
Lecce, i convocati di Gotti

Confermati gli uomini che hanno preso parte alla gara casalinga di martedì così come quelli ancora indisponibili.
Infatti, ai box ci sono ancora Bonifazi, Berisha, Marchwinski, Hasa e Burnete. Ogni reparto praticamente conta un’indisponibile dunque l’allenatore dovrà ancora una volta trovare una soluzione temporanea.
L’ultima vittoria ha dato molto entusiasmo e l’intenzione è quella di portare a casa punti anche dal Dall’Ara. Anche i padroni di casa arrivano da una vittoria pesante e vorranno confermarsi davanti al proprio pubblico.
Serie A
Fiorentina, Kean preoccupa: salta anche il Napoli?
Il problema alla caviglia che sta tormentando Moise Kean preoccupa e non poco la Fiorentina. La presenza dell’attaccante resta in dubbio anche per la gara di Napoli.
L’infortunio alla caviglia di Moise Kean, che ormai si porta dietro da settimane, ovvero dalla gara contro l’Udinese del 21 dicembre, sembrava essere un problema di poco conto, da poter gestire di volta in volta. Ma in realtà le condizioni dell’attaccante della Fiorentina restano preoccupanti.
Arrivati ad un momento cruciale della stagione, la formazione toscana ha estremo bisogno dei gol del proprio bomber, come si è visto nella sconfitta interna contro il Cagliari. Una battuta d’arresto pesante in uno scontro diretto, che ha posto fine alla striscia di 4 risultati utili consecutivi in Serie A, e che ha riportato la squadra di Paolo Vanoli in zona retrocessione.
Fiorentina, dubbi sulla gestione dell’infortunio di Kean

MOISE KEAN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tecnico dei viola al momento può far affidamento solo su Roberto Piccoli, visto anche l’addio di Edin Dzeko passato allo Schalke O4. L’assenza prolungata dell’attaccante della Nazionale potrebbe mettere in serio pericolo quanto di buono fatto nell’ultimo mese per risalire la classifica.
Anche da un punto di vista mediatico, la gestione di Moise Kean da parte dello staff medico è finita sotto attacco. L’attaccante era subentrato a gara in corso contro Parma, Cremonese e Lazio, per poi tornare titolare nella gara contro il Milan, giocata ricorrendo ad infiltrazioni, tra l’altro per intero. Ma dopo la sfida contro i rossoneri, il numero 20 è stato lasciato fuori dall’elenco dei convocati per le successive due gare contro Bologna e Cagliari. Tutto questo mentre Vanoli mostrava ottimismo per un rapido recupero. L’attaccante prosegue a lavorare a parte, per il momento non sono previste ulteriori terapie o interventi, ma viaggia verso il terzo forfait consecutivo.
Difficilmente infatti Kean sarà presente per la gara di Napoli, in programma il prossimo sabato. La sua assenza prolungata, al netto di una stagione sottotono se paragonata a quella passata, rende la risalita viola molto più complicata.
Serie A
Roma, il primo pari stagionale porta la consapevolezza di stare sulla strada giusta
Il pareggio dell’Olimpico tra Roma e Milan accontenta di più i rossoneri. I giallorossi escono dal match con la consapevolezza di stare sulla strada giusta.
Ad uscire meglio dal big match dell’Olimpico tra Roma e Milan è la formazione giallorossa. Nonostante i rossoneri abbiano conquistato il 21° risultato utile consecutivo e abbiano mantenuto le distanze dal Napoli e proprio dalla Roma, a vedere il bicchiere mezzo pieno è sicuramente la banda allenata da Gasperini.
I giallorossi hanno interpretato la gara di ieri sera in maniera ottima, quasi perfetta. Il tecnico ex Atalanta ha studiato al meglio le caratteristiche del Milan e le sue debolezze per poter mettere all’angolo Allegri e company. L’abilità principale, che ha determinato un continuo dominio giallorosso, è l’aver chiuso qualsiasi tipo di ripartenza o contropiede ai rossoneri.
La prestazione di Ghilardi è l’esempio perfetto di questo. L’ex Hellas Verona ha messo in campo la sua migliore prestazione da quando è arrivato nella Capitale. Marcatura a uomo su Leao: non il più semplice degli avversari, vista la differenza di passo tra i due. Nonostante questo, Ghilardi non ha mai dato la possibilità al portoghese di poter sfruttare la sua principale caratteristica. Una marcatura asfissiante che ha delimitato una delle migliori armi a disposizione di Allegri.

LUKA MODRIC, MANU KONE, PAULO DYBALA E RAFAEL LEAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Anche con l’ingresso di Fullkrug, con caratteristiche molto differenti da Leao, Ghilardi non ha sfigurato, prendendosi a fine gara anche i complimenti di Gasperini e di Mancini, suo compagno di reparto.
Oltre a limitare perciò le migliori abilità dell’avversario, la Roma ha creato parecchio, soprattutto nel primo tempo. La ri-aggressione totale effettuata dagli uomini di Gasperini ha creato diversi grattacapi a Maignan e compagni, costretti a fare errori in fase di impostazione e a regalare il possesso ai giallorossi.
Il merito è quello di aver messo particolarmente alle strette una formazione che si presentava all’Olimpico come seconda della classe e con 20 gare con un risultato utile consecutivo.
Cosa perciò è mancato ai giallorossi per portare a casa i tre punti? Oltre ad un pò di fortuna, che non guasta mai, la forza di realizzare quanto di buono costruito nella prima frazione. Tante occasioni sprecate che alla fine pesano in un big match del genere. Le mancanze sotto porta sono uno dei principali problemi in casa Roma e con prestazioni, a livello generale, di questo livello serve sfruttare ogni singola occasione.
Serie A
Bologna in caduta libera: fino ad adesso un 2026 da incubo
Altra sconfitta per il Bologna di Italiano. Felsinei rimontati a Marassi 3-2 dal Genoa di De Rossi: un 2026 da dimenticare per il club emiliano.
Che il Bologna fosse in crisi di risultati è chiaro da tempo oramai. Per trovare infatti due vittorie consecutive degli uomini di Italiano bisogna tornare allo scorso novembre, quando i felsinei ottennero due successi contro Udinese e Napoli. Da quel momento si è inceppato qualcosa in casa Bologna.
Nel mezzo della delusione per la finale di Supercoppa Italiana, persa per 2-0 contro i partenopei a Ryadh, sono arrivati due pareggi e due sconfitte per chiudere il 2025. Il 2026 però ha cambiato nulla: sola una vittoria, contro l’Hellas Verona, in cinque match giocati a gennaio. Tre sconfitte e un pareggio che hanno fatto sprofondare il Bologna all’ottavo posto in classifica, in vantaggio di un punto sulla Lazio, alle prese con tantissimi problemi societari e di squadra.

RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il doppio impegno in Europa League sta togliendo ingenti risorse alla formazione di Italiano, che approccia in maniera sbagliata ogni inizio gara. Anche contro l’Hellas, nella loro unica vittoria a gennaio in campionato, i felsinei erano andati in svantaggio, prima di ribaltare la sfida. Situazione identica proprio in Europa nell’ultima giornata contro il Celtic: dopo mezz’ora gli scozzesi, inferiori a livello di forza, si trovavano in vantaggio di 2 reti.
Serve invertire il momento per uscirne il prima possibile e provare l’ennesimo attacco alla zona Europa, sperando nell’aiuto anche di quei giocatori che stanno mancando l’apporto, vedi su tutti Orsolini, lasciato per 90′ minuti in panchina contro il Genoa.
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