In un’intervista al Corriere dello Sport il Presidente del Coni Giovanni Malagò va giù duro contro il mondo del calcio: l’attuale dibattito estremamente confuso tra le parti in causa, FIGC-Lega-Aic non può portare a nulla di buono.
Secondo Malagò sarebbe stato opportuno che queste parti, insieme ai titolari dei vari diritti televisivi, si riunissero tutti insieme in un tavolo comune e nessuno si sarebbe dovuto alzare prima di aver portato avanti delle decisioni condivise. Le televisioni avrebbero dovuto lasciare un percentuale dei propri diritti televisivi; la Federazione avrebbe dovuto partecipare a un fondo di solidarietà magari istituito dai giocatori con una parte di una propria rinuncia. E anche gli organismi internazionali FIFA e UEFA dovrebbe immettere in questi fondi parte delle loro riserve economiche accomulate negli anni.
Questa sarebbe potuta essere una soluzione, o un’idea, ma invece il mondo del calcio naviga a vista dove ognuno ha a cuore il proprio orticello. Lo stesso Gravina parla di date: luglio, agosto, settembre, ottobre, addirittura della prossima Serie A articolata in due gironi con i playoff e i playout, ma quello che manca è un piano preciso, chiaro, praticabile e convincente.
Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell'argentino. I nerazzurri finanziano la…
La Juventus valuta Neto dopo l'infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta…
Il laterale svizzero è diventato titolare fisso con Fonseca e ha già firmato 2 gol…
Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l'ex Lazio resterà ad…
Il Milan aggiorna la composizione del proprio Consiglio di Amministrazione: Giorgio Furlani non ne fa…
Il portoghese è libero da contratto dopo tre anni al Bayern Monaco: piace anche all'Olympiacos,…