Il presidente del CONI Giovanni Malagò ha parlato ai microfoni di Radio Anch’Io Sport in merito al decreto crescita e alla sua abrogazione.
Di seguito le parole del presidente del CONI Giovanni Malagò a Radio Anch’Io Sport:
“Non condivido la decisione di non prorogare la norma. Parliamo di 50 atleti che nel 90% dei casi sono giocatori di caratura internazionale.
Andava corretto negli importi di base, ma così depauperano il patrimonio e la qualità del nostro campionato.
C’è molta demagogia. Ce ne accorgeremo fra uno o due anni, anche se poi spesso nella necessità il nostro Paese riesce a tirare fuori virtù inaspettate.
Io sarei favorevolissimo ad abolire il Decreto Crescita se però si considerassero altre opportunità che il mondo del calcio ha perso. Penso al betting. A certe pubblicità. Agli introiti dati all’erario che non rientrano nel sistema.
Non si può fare un provvedimento univoco senza fare un discorso integrato di sistema, che è quello che è sempre mancato“.
Aggiornato al 08/01/2024 12:01
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