L'ex tecnico Alberto Malesani ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport relative all'inizio di Marco Baroni
Le parole di Malesani

Di seguito le dichiarazioni rilasciate dall'ex allenatore
Alberto Malesani ai microfoni de
La Gazzetta Dello Sport relative all'inizio della carriera dell'attuale tecnico della
Lazio Marco Baroni e sul suo operato in questa stagione alla guida del club biancoceleste:
"Il matrimonio nacque da un fraintendimento: 'Il presidente
Pastorello pensava che
Marco, già ex giocatore del
Verona, volesse lavorare da team manager o dirigente.
Ma dopo che abbiamo parlato con la società, e mi dava ancora del lei, mi dice 'a me piacerebbe fare l'allenatore, non il team manager'. Allora siamo riandati dal presidente e abbiamo corretto il tiro. Marco sapeva quello che voleva..."
A quel punto, Baroni inizia la carriera da vice di Malesani:
"Entrai subito in empatia con lui, perché quando hai a che fare con una persona intelligente e sensibile è facile. Poi aveva esperienza da giocatore ad alto livello.
Il feeling calcistico è stato immediato. Poi un’altra caratteristica, ancora più importante: Marco era ed è umile, e l’umiltà è merce rara, oggi tutti si credono fenomeni. Lui vuole mettersi sempre in gioco, approfondire e imparare. È un punto a suo favore".
Infine, Malesani ha commentato così la Lazio di Baroni:
"Più indizi fanno una prova, Marco è riuscito velocemente a trovare la quadra e penso che sia un’annata buona quella della Lazio. L’ho vista anche contro l’
Ajax: sa stare in campo molto bene. Mi piace molto l’equilibrio. La
Lazio non ha alti e bassi nella stessa partita".