Il Manchester United sta seguendo due calciatori indispensabili nello scacchiere del Napoli. Con l'Empoli era presente un emissario del club inglese in tribuna.
Il
Manchester United, dopo l'ennesimo inizio di stagione altalenante e al di sotto delle aspettative, si sta cominciando a muovere sul mercato nel tentativo di rinforzare la squadra. Gli occhi del club inglese anche questa volta, come nel caso di
Zirkzee, sono caduti in
Italia, in particolare su due giocatori fondamentali per il
Napoli di
Antonio Conte:
Kvaratskhelia e
Buongiorno. Nella sfida del
Castellani contro l'
Empoli era anche presente in tribuna un emissario del club inglese che li ha potuti studiare ed analizzare più da vicino.
Al momento ovviamente, non c'è alcun tipo di offerta ufficiale sul tavolo, ma il Manchester United osserva in silenzio e vedremo se prima o poi deciderà di affondare il doppio colpo.
De Laurentiis cercherà di blindare i suoi due gioielli, ma spesso le cifre proposte dai club inglesi fanno gola e sono difficili da rifiutare.
Napoli, la situazione di Kvaratskhelia
Il rinnovo di Kvaratskhelia sta cominciando a farsi attendere un pochino troppo e rischia di diventare una telenovela con un finale non positivo. L'appuntamento era fissato al rientro dalla sosta per le
Nazionali, ma ancora oggi non è stato trovato nessun tipo di accordo. La richiesta del giocatore è alta ed il Napoli deve decidere su come agire, altrimenti rischierebbe addirittura di perderlo a zero o ad un prezzo svalutato a causa del suo contratto. Chissà se queste sirene di mercato spingeranno la società partenopea a colmare quella distanza economica per non rischiare di perdere il proprio giocatore più forte.
La possibile cessione di Buongiorno
Alessandro Buongiorno è arrivato in estate dal
Torino alla corte di Antonio Conte per una cifra vicina ai 40 milioni di euro. L'idea di poterlo cedere non filtra nemmeno nella testa dei dirigenti della società azzurra, viste anche le prestazioni più che convincenti del centrale di difesa. Nel calcio moderno però, in cui i club sono diventati a tutti gli effetti delle imprese e i soldi sono l'obiettivo finale di tutti questi imprenditori, non si esclude un'ipotetica cessione nel caso in cui ci fosse un'offerta veramente irrinunciabile intorno ai 70-80 milioni: ovvero il doppio del costo con cui il Napoli lo ha acquistato.