THIAGO MOTTA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nelle 24 ore scorse, il portiere Juventino Mattia Perin ha pubblicato una storia importante, una stilettata rivolta probabilmente a Thiago Motta.
Di certo non è passata inosservata la storia di ieri di Mattia Perin su Instagram, che citava la massina latina di Sallustio: “Faber est suae quisque fortunae”.
Una frase che non solo lancia un messaggio importante con la sua traduzione italiana di: “Ciascuno è artefice della propria sorte”, ma che nasconde, dietro la sua maschera metaforica, il dito puntato verso un personaggio specifico.
I sospetti che tutto il pubblico calcistico rivolge con questo messaggio ricadono su Thiago Motta, in quanto ex tecnico del club juventino e “superiore” dello stesso Perin.
Un rapporto decisamente controverso, tra i mucchi dei giocatori bianconeri, che vede nel suo trascorso la totale esclusione di Perin in panchina, da un momento ad un altro, dopo un periodo di fioritura in campo da titolare.
Un isolamento forzato, che ha anche escluso il portiere dal disputare la Coppa Italia, nonostante si fosse mostrato, in più occasioni, maggiormente performante del suo compare Di Gregorio.
Thiago Motta, indispettito dagli attacchi personali subiti dagli spettatori, ha risposto al messaggio di Perin nell’intervista del Corriere della Sera, due settimane dopo l’esonero.
Dunque, ribattendo da parte sua il buon rapporto personale che intraprendeva con tutta la squadra, Thiago Motta ha dichiarato:
“Queste sono cose che mi danno fastidio. Possono criticarmi come allenatore, ma chi dice che avevo lo spogliatoio contro è un bugiardo. Sono cose inaccettabili. Mai nessuno con cui ho lavorato ha detto pubblicamente di avere avuto problemi con me. Avevo un buon rapporto con tutti dal punto di vista professionale e umano, basato sul rispetto e la chiarezza. Poi è normale che chi gioca meno possa essere meno contento, ma credo di aver dimostrato che chi non gioca oggi può farlo in seguito. In questo periodo ho dovuto ascoltare non critiche tecniche ma attacchi personali. Giudicatemi come allenatore, criticate le mie scelte sul campo, però non accetto gli attacchi personali fondati su maldicenze”.
(Foto di Salvatore Fornelli)
Aggiornato al 05/04/2025 14:50
Nicola Zalewski torna al centro del mercato: Milan e Napoli monitorano il 24enne dell'Atalanta, ma…
L'Inter osserva Jay Robinson: l'esterno classe 2007 del Southampton, in prestito al Monza fino al…
Ndour attira l'attenzione della Premier League. Il Liverpool è in pole davanti ad altri 5…
Inter, Como e Fiorentina seguono il classe 2007. I Blues preparano una mossa da 12,8…
Il Milan aveva messo nel mirino Tomás Araújo durante l'estate: il difensore, però, è rimasto…
Gli Spurs restano interessati al centrocampista inglese, ma rispetto al tentativo da 60 milioni del…