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Il mercato invernale del Milan si è rivelato una delusione per le aspettative di tutti, dai tifosi alla critica sportiva.
Il mercato invernale del Milan si è rivelato una delusione per le aspettative di tutti, dai tifosi alla critica sportiva. Dopo un’estate caratterizzata da una serie di investimenti poco fruttuosi e varie decisioni discutibili, si sperava che questa sessione di mercato potesse
aggiustare la rosa. Di contro, i problemi sono rimasti irrisolti e alcune scelte hanno persino complicato in modo ulteriore la situazione.
Tra i giocatori in grande difficoltà c’è Gimenez, arrivato con aspettative molto alte e protagonista di un buon inizio, ma in seguito relegato in panchina e finito quasi ai margini dell’11 titolare. La mancanza di continuità sul campo, unita ad un contesto tattico poco favorevole, ha messo in crisi il suo rendimento. Conceiçao, tecnico della squadra, preferisce spesso Abraham e Jovic nelle gerarchie d’attacco, relegando Gimenez ad un ruolo di fatto marginale. Questo scenario è allarmante, soprattutto considerando l’investimento economico fatto sul giocatore, che ora rischia di pesare sul bilancio della società senza un reale tornaconto sul campo.
Il Milan si trova così di fronte alla necessità di trovare una soluzione il prima possibile, per valorizzare l’attaccante o per recuperare almeno una parte dell’investimento in estate. Un vero smacco, dato che il messicano veniva considerato – in primis dagli esperti – come il “puntero” che mancava ai rossoneri. Al punto che anche i siti di scommesse Serie A avevano ritoccato le quote facendo tornare in corsa il Milan per un piazzamento Champions. Purtroppo, però, l’attaccante proveniente dal Feyenoord finora ha deluso tutti, complice anche lo scarso numero di palloni giocabili che gli arrivano in area di rigore.
Un altro nodo cruciale riguarda Walker, il cui riscatto è fissato a 5 milioni di euro. La società deve decidere se confermare o meno il giocatore, ma le prestazioni altalenanti hanno reso questa scelta tutt’altro che scontata, anche alla luce dell’età del terzino inglese. La situazione di Joao Felix, invece, sembra decisamente più chiara: il suo futuro sarà lontano da Milano, con le voci che lo accostano al calcio turco. Anche Sottil, dopo un periodo tutt’altro che brillante, è destinato a tornare alla Fiorentina, chiudendo un’esperienza al Milan che non ha lasciato il segno.
Il vero problema della squadra non si limita ai singoli giocatori. Una delle principali difficoltà è stata la mancanza di un sistema di gioco rodato ed efficace in entrambe le fasi, dunque difensiva e offensiva. Questa lacuna ha influito negativamente sul rendimento degli attaccanti, che hanno ricevuto pochi palloni utili dal centrocampo. Il reparto centrale non è stato in grado di fornire il necessario raccordo tra difesa e attacco, contribuendo così ad un isolamento che ha limitato fortemente l’efficacia dell’intera squadra. Conceiçao ha cercato di apportare delle modifiche al sistema di gioco, ma i problemi strutturali della squadra restano.
A rendere la situazione ancora più complessa è il budget limitato per il prossimo mercato, che rischia di condizionare in modo pesante le operazioni future. Nonostante le difficoltà economiche, il club non può permettersi di sbagliare ancora, quindi servirà lavorare con molta fantasia.
Aggiornato al 18/04/2025 11:47
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