Milan, Italy. 19/03/2023. Italian SerieA Football Championship. Inter VS Juventus 0-1. Massimiliano Allegri, coach Juventus.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri presenta la sfida contro l’Udinese in conferenza stampa alla vigilia della partita.
Il Milan andrà di scena domani sera a Udine per la 4° giornata di Serie A. La formazione rossonera è a caccia di continuità dopo le ultime due vittorie ottenute contro Lecce e Bologna. Alla vigilia della gara contro la formazione friulana Massimiliano Allegri è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre gara. Di seguito le sue dichiarazioni.
Momento.
“So solamente che veniamo da due vittorie, che affrontiamo una partita molto difficile, contro una squadra molto fisica, con buoni giocatoti tecnici. Domani è un test molto importante: i ragazzi lo sanno e ne abbiamo parlato. Dobbiamo dare continuità. Domani abbiamo una possibilità importante, sapendo che giochiamo contro una squadra molto difficile da battere”.
Come stanno Leao e Maignan?
“Leao sta procedendo bene: speriamo di averlo a disposizione per il Napoli. Maignan è a posto, è sereno: martedì sarà in porta con il Lecce”.
Il Milan è guarito?
“Questo lo dirà il campo. Non è perché abbiamo vinto due partite siamo diventati tutti bravi e belli: abbiamo ancora dei difetti. La cosa importante domani alle 20:45 è accendere l’interruttore, altrimenti ci facciamo del male. In una stagione ci sono quattro partite snodo: domani è una delle prime quattro. Bisognerà affrontarla con grande senso di responsabilità, ci vorrà compattezza, tecnica. La percentuale realizzativa è molto bassa e va sfruttata”.
Si può giocare con Loftus, Modric e Rabiot?
“Non è questione di bilanciamento, dipende dai momenti. Si può giocare in diversi modi. Fofana è un grande giocatore, è importante, ma deve fare più gol. Stiamo lavorando, con tutti, in quel senso lì. Bisogna dimenticarsi delle vittorie e pensare solo a ciò che si deve fare. Domani, tra Lecce, Napoli e Juventus, è quella più importante”.
Ti aspetti che in tanti possano fare gol?
“Un tot di gol li devono fare gli attaccanti, il resto centrocampisti e difensori. Noi abbiamo attaccanti molto validi, che hanno gol nelle gambe. I centrocampisti, per capacità di inserimento da dietro, ci possono dare una mano”.
Squalifica.
“Non so su cosa si debba migliorare per arbitri e var. Il var ha migliorato il calcio e diminuito gli errori. Ma poi è normale che il var sia soggettivo. Quindi, gli errori ci sono stati e ci saranno ancora. Una cosa che ho detto è quando c’è un fuorigioco, quindi oggettivo, e l’azione sfocia in un calcio d’angolo. Questa è una cosa oggettiva e si può migliorare. Poi sono loro che devono migliorare, io faccio fatica a mettere la formazione in campo… (ride, ndr). Poi sbaglio io che mi arrabbio”.
RAFAEL LEAO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
“Con il Lecce Leao non ci sarà sicuramente, speriamo di averlo a disposizione col Napoli. Pulisic sta molto meglio, è entrato bene ed è veramente bravo. Domani deciderò se farlo partire dall’inizio o portarlo in panchina. Poi, come successo domenica scorsa, i cambi hanno dato un apporto molto importante alla squadra”.
Gimenez.
“Gimenez me l’ero dimenticato prima, ma lo dico ora. Sta bene, ha sempre fatto gol e gol li farà”.
Esperienza.
“Lo spogliatoio è responsabile e serio. Abbiamo parlato, sappiamo dell’importanza di domani e ci arriveremo con una condizione mentale giusta. La giacca me la son tolta con molta cautela, non volevo strapparla, infatti l’ho piegata e me ne sono andato via”.
Ricci.
“Da quando è arrivato in continua crescita fisica, tecnica e mentale. Ha fatto molto bene la prestagione, si fa sempre trovare pronto ed è un giocatore affidabile, soprattutto a livello mentale”.
È soddisfatto della fase difensiva?
“Abbiamo 10 giocatori nuovi su 19, quindi più passa il tempo, più si conosceranno, più faremo meglio. Col Bologna ci sono stati dei momenti in cui abbiamo sbagliato la scelta del passaggio, cioè il passaggio giusto per quel momento della partita. Ma su questa cosa miglioreremo col tempo, conoscendoci sempre di più”.
Luis Enrique guarda appositamente le partite dalla tribuna per scelta. Lei per squalifica. Come la vede?
“Domani lo provo, non lo so. Luis Enrique è molto bravo a vedere le partite dalla tribuna, io non so se ci riesco: speriamo bene”.
Chi sarà capitano domani?
“Gabbia”.
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