L'ex difensore del Milan ha parlato delle sorti del club rossonero dopo l'uscita dalla Champions League e mostra ottimismo.
Nonostante il deludente risultato in Champions League, il Milan resta un club di tutto rispetto e questo è il giudizio - probabilmente - anche di cuore di Cafu. A La Gazzetta dello Sport, il brasiliano parla a cuore aperto dei risultati - parziali - del club nel quale ha giocato e al quale resta legato.
"Continuare a credere in loro stessi e lottare per gli obbiettivi che sono rimasti. la stagione non è certo finita”. Ecco, con queste parole un Cafu ottimista rincuora gli animi affranti dei tifosi milanisti delusi dal risultato della squadra contro il Feyenoord.
Conceiçao,Milan
Milan fuori dalla Champions ma occorre guardare avanti
Per Cafu il risultato in Champions League non può essere considerato uno standard accettabile per il Milan ma, allo stesso tempo, non è qualcosa di drammatico. Dopotutto la classifica di Serie A in Italia è ancora potenzialmente aperta per risultati importanti. Occorre puntare a questo.
"Direi che è stata una brutta botta perché il Milan doveva e poteva passare il turno; ciò premesso, siamo a fine febbraio e nei prossimi tre mesi ci saranno ancora tante gare importanti da disputare."
Quindi Cafu lascia un messaggio tutt'altro che negativo e perentorio nei confronti del club e, quindi, anche dell'allenatore Sergio Conceiçaosostenendo che resta un uomo adatto a ricoprire il ruolo.
"è un allenatore che capisce di calcio, che ha sia l'esperienza dell'ex calciatore, sia dell'allenatore. Che ha guidato per anni una società come il Porto. I risultati, in campionato, sono stati importanti e ha vinto la Supercoppa italiana. Adesso però conta il futuro e quello cha farà da oggi in poi."
Cafu esterna una serie di pensieri sul futuro del Milan "sarebbe anche un brutto colpo per i tifosi e per il calcio , in generale, perché un club che ha la storia del Milan la Champions dovrebbe giocarla sempre. Speriamo che infili una serie di vittorie e che recuperi terreno su chi lo precede; non sarà facile ma io credo alla rimonta."
di Ludovica Cassano
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