Milan, Fabio Capello vede uno Zlatan Ibrahimovic dirigente nel lungo periodo. Il Diavolo, però, ha bisogno di soluzioni oggi.
L'opinione di
Fabio Capello e' molto apprezzata nel mondo del calcio. Anche dalle parti di Milanello la considerazione non cambia.
Alla luce dei
quattro scudetti, della
Champions League e della gloria conquistati nel
Milan, il mister di Pieris conosce bene anche i dirigenti, in primis
Adriano Galliani, con i quali ha lavorato.
E proprio di dirigenti, anzi, uno in particolare, Capello ha parlato dal
Festival dello Sport di Trento:
Zlatan Ibrahimovic.
"Lo svedese dirigente? Ibrahimovic ha il potenziale, ma gli serve tempo" ha sentenziato sul senior advisor del Diavolo.
Già, ma il Milan ha tempo per attendere l'apprendistato dell'omone di Malmoe?
La competenza, in Via Aldo Rossi, sembra deficitare di
figure idonee, oltre che di
uomini di campo, primo fra tutti di un
direttore sportivo.
Gli ultimi mercati, targati
Moncada e
Furlani, fatti di ruoli doppi e carenze in molti reparti hanno sentenziato:
non e' più il tempo per gli esperimenti, e questo vale anche per Zlatan Ibrahimovic.