C'è sempre più distanza fra il Milan e Paratici. La trattativa non è chiusa e i rossoneri tornano sul mercato per sondare altri nomi.
La trattativa che avrebbe dovuto portare l'ex
Juventus Fabio Paratici a coprire il ruolo, rimasto vacante, di direttore sportivo al
Milan non è affatto chiusa, anzi: tutti i motivi che stanno rallentando la trattativa.
Milan, stop Paratici: Furlani ripensa a Tare?
Si è raffreddata all'improvviso la pista che avrebbe dovuto insignire Fabio Paratici dei galloni di nuovo direttore sportivo rossonero. Il motivo della frenata, stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, non sarebbe però di natura economica, bensì gestionale. L'ex bianconero, infatti, non vorrebbe essere "comandato" da
Furlani.
L'attuale amministratore delegato del
Diavolo, infatti, manterrebbe una grossa influenza e un forte potere decisionale all'interno dei quadri dirigenziali di Via Aldo Rossi. Una situazione che il dirigente piacentino parrebbe non gradire, dato che vorrebbe maggiore autonomia,
e questo ha inasprito i rapporti fra i due.
Le due parti dovrebbero aggiornarsi nuovamente nei prossimi giorni, nel tentativo di trovare la quadra, ma non è escluso che il Milan possa virare su altri profili. Riemerge il nome di
Igli Tare, con l'ex DS della
Lazio che al momento sembrerebbe favorito sull'ex
Hellas Verona Tony D'Amico. (ci sarebbero problemi anche con lui)
Con Paratici si era già parlato anche dell'allenatore (
il favorito è sempre Antonio Conte) e non è escluso che il suo mancato arrivo (qualora non dovesse concretizzarsi) possa avere degli echi anche sulla scelta del tecnico.
