Milan, la disfatta di Firenze ha evidenziato molti passi indietro da parte dei rossoneri. Fonseca, però, ha rivisto la miglior versione di Rafael Leao.
L'espulsione, a gara terminata, di
Theo Hernandez e' forse la miglior fotografia del
Milan sconfitto a Firenze.
Una squadra che esce sconfitta da un campo difficile, ma dopo una
prestazione ampiamente negativa.
Tra rigori contesi e poi sbagliati, un
centrocampo sufficiente e un attacco che non ha punto, una nota positiva e' emersa.
Sul prato viola, infatti, si sono riviste
le sverniciate di Rafael Leao. Quel che da sempre si cerca in lui si e' palesato domenica sera.
Un
apporto importante, se non decisivo, che e'
venuto meno con l'inspiegabile sostituzione di Fonseca, che lo ha richiamato in panchina quando
di lui ci sarebbe stato bisogno fino alla fine.
Probabilmente, anche con il portoghese in campo fino al 90', il risultato non sarebbe cambiato, ma di certo
sarebbe stato più utile in campo e le possibilità di rimonta sarebbero stati indubbiamente maggiori.
Non si sa se l'ex tecnico dello Shakhtar si sia pentito o no di quella sostituzione. La cosa certa e' che,
con un Leao in questa versione, il Milan ha molte più chance di essere pericoloso in attacco.