Categorie: Serie A

Milan-Fiorentina 1-0, Leao affonda la Viola: le pagelle

Una rete del portoghese decide la sfida in favore del Milan, che porta a casa tre punti fondamentali e piega una Fiorentina mai doma e molto coriacea. I giudizi di Calciostyle ai rossoneri.

Maignan 7: la sua parata più difficile la compie su un colpo di testa ravvicinato di Cabral. Sul suo palo, ma impegnativo. Sempre sicuro e trasmette serenità anche alla difesa.

Calabria 6,5: in alcune situazioni non è molto preciso, ma ci mette voglia e lotta sulla sua fascia, proponendosi sempre per aiutare i compagni.

Kalulu 7: molto bravo a inseguire in pallone in area di rigore per contrastare gli avversari. Bravo anche nell’impostazione del gioco.

Tomori 6,5: forse meno visibile e meno protagoniste di altre volte, ma efficace e sicuro come sempre.

Theo Hernandez 6,5: per lui è la partita delle accelerazioni, infatti dalle sue sgroppate si creano i pericoli più rilevanti per la difesa Viola. Bravo anche in copertura.

Tonali 6,5: parte nervoso e con il freno a mano tirato, cresce alla distanza e aumenta la solidità in mezzo, creando una diga invalicabile.

Pubblicità

Kessie 6,5: molto bello il passaggio per l’occasione di Giroud, ottimo il suo apporto nel centrocampo (dal 33’st Bennacer 6: prende una ammonizione, ma porta il suo contributo in mezzo).

Messias 6: prova un paio di traversoni interessanti, ma sono lievemente imprecisi. Le gambe non lo aiutano per fargli progredire in zona gol (dal 10’st Rebic 6: l’impatto sulla partita ricorda quello di Roma, corsa e assist preziosi).

B.Diaz 5,5: ha il merito di aiutare la squadra nelle ripartenze, ma in zona gol gli manca sempre l’ultimo passaggio (dal 10’st Krunic 6: bravo a smistare i palloni al centro).

Leao 7,5: bruciante come al solito, pericolo costante come contro la Lazio. Scarta il cioccolatino offerto da Terracciano e lo spiazza con un gol che vale la vittoria.

Giroud 5,5: si mangia il gol del vantaggio al quarto d’ora del primo tempo, servito da Kessie per una palla che chiedeva di essere solo spinta dentro. Fatica ad aggirare la difesa viola (dal 22’st Ibrahimovic 6: entra per dare la spinta decisiva ad arrivare al gol).

 

Pioli 7: a Stefano quel che è di Stefano. Spesso criticato per la gestione dei cambi, ma questa volta chi è entrato è stato decisivo.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Calciomercato Roma, Mou sorride: Matic si avvicina ai giallorossi

 

Condividi
Pubblicato da
Alessandro Cascino

Gli ultimi aggiunti

Bologna, Tedesco in bilico: le ore che cambiano lo scenario a Casteldebole

Il futuro di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna si è complicato nel giro di…

8 ore fa

Adžić, 200 minuti alla Juventus e 203 al Sassuolo: perché il prestito sta funzionando

In quattro giornate il montenegrino ha già superato il minutaggio raccolto in due campionati a…

10 ore fa

Manchester City, nessuna clausola per Haaland: Barcellona e Real Madrid restano alla finestra

Il Manchester City smentisce l'esistenza di una clausola su Erling Haaland: Barcellona e Real Madrid,…

11 ore fa

Young Boys, Sanches fino a 20 milioni: perché la Fiorentina lo segue

Gli scout viola lo hanno osservato contro il Lugano. In un anno il valore del…

11 ore fa

Barcelona, Balde da 47 presenze a zero: Liverpool e Manchester United osservano

Il terzino aveva scelto di restare per riconquistare spazio, ma Flick non lo ha ancora…

13 ore fa

Lazio, Noslin nel mirino degli Emirati Arabi Uniti: la formula che non convince i biancocelesti

Tre giorni dopo il gol al Milan, l'olandese torna al centro del calciomercato: un club…

14 ore fa