Milan-Fiorentina, incontro valido per la 31^ giornata di Serie A: curiosità e statistiche sul match in programma sabato 5 aprile alle 20.45.Milan-Fiorentina chiuderà il sabato di Serie A.
La squadra di Conceição comincia a prendere forma. Un po’ troppo tardi, forse, ma il tecnico portoghese non ha avuto molto tempo per impartire i suoi dettami di gioco, arrivando a gennaio in un periodo estremamente pieno di impegni. Nelle ultime 2-3 partite, però, si è potuta vedere la squadra compatta che chiede il tecnico, che nel rush finale dovrà dare il massimo.
I Viola, invece, si trovano in un momento d’oro. Dopo aver guadagnato l’accesso ai quarti di finale di UEFA Conference League, Palladino e i suoi hanno messo KO prima la Juventus con un netto 3-0 e poi l’Atalanta, posizionandosi tra le favorite per un posto in Europa nella prossima stagione.
Di seguito le curiosità, statistiche e precedenti di Milan-Fiorentina
LA DELUSIONE DEL MILAN A FINE GARA (foto KEYPRESS)
Milan-Fiorentina: curiosità e statistiche
Dopo il successo per 2-1 nella gara d’andata dello scorso 6 ottobre, la Fiorentina potrebbe vincere entrambe le sfide stagionali contro il Milan in Serie A per la prima volta dal 2000/01.
Un solo pareggio nelle ultime 14 partite tra Milan e Fiorentina in campionato: 1-1 il 22 febbraio 2020 al Franchi, completano il parziale otto successi rossoneri e cinque vittorie viola.
Il Milan ha vinto tutte le ultime quattro gare al Meazza contro la Fiorentina in campionato, l’ultima volta che ha ottenuto almeno cinque successi casalinghi consecutivi contro i viola in Serie A risale al periodo tra il 1948 e il 1955 (otto in quel caso).
La Fiorentina affronterà il Milan con più punti in classifica a inizio giornata di Serie A per la prima volta dal 30 dicembre 2017 (pareggio 1-1 con le reti di Hakan Çalhanoglu e Giovanni Simeone); in generale, la Viola è rimasta imbattuta in quattro delle ultime sei occasioni in cui ha affrontato i rossoneri in campionato avanti in classifica (3V, 1N).
Il Milan ha registrato quattro sconfitte in un intervallo di sei gare di Serie A sotto la gestione di un singolo allenatore (2V) per la prima volta dal periodo agosto-settembre 2019, con Marco Giampaolo in panchina.
La Fiorentina ha ottenuto 51 punti in questo campionato e con un successo potrebbe salire a quota 54 nelle prime 31 gare di una stagione di Serie A per la seconda volta negli ultimi 15 anni, dopo il 2015/16: 56 in quell’occasione e torneo chiuso in quinta posizione.
La Fiorentina ha segnato in media un gol ogni 17 calci d’angolo battuti in questa Serie A (sette reti da queste situazioni di gioco e 118 corner), il miglior rapporto nel torneo in corso; dall’altra parte, il Milan ha trovato in media una marcatura ogni 59 corner, rapporto migliore solo rispetto a Lecce (uno ogni 62) ed Empoli (uno ogni 65).
La Fiorentina non ha subito gol nei primi 15 minuti di gioco nelle prime 30 giornate di una stagione di Serie A per la terza volta nella sua storia, dopo il 1955/56 e il 1981/82 (entrambi tornei poi chiusi senza reti incassate in quell’intervallo).
Christian Pulisic, a quota nove reti e sei assist in questa Serie A, può diventare il secondo giocatore statunitense capace di andare in doppia cifra di gol in due diverse stagioni nei cinque grandi campionati europei negli anni 2000 (12 centri nel 2023/24), dopo Clint Demspey.
Moise Kean è attualmente a 199 presenze e 99 vittorie nei cinque grandi campionati europei; l’attaccante della Fiorentina può diventare il terzo giocatore nato negli anni 2000 capace di prendere parte ad almeno 20 reti in una stagione di Serie A (16G+3A), dopo Dusan Vlahovic (in tre diversi tornei) e Khvicha Kvaratskhelia.
Fonte: Opta
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.