Tomori non scende in campo da metà Febbraio: per lui grande opportunità nel derby di coppa, Milan-Inter. Ci pensa Conceiçao.
La stagione di Tomori è stata piuttosto complicata, caratterizzata da alti e bassi che lo hanno visto lontano da Milano in più di un'occasione. Dopo aver iniziato come titolare, il suo percorso ha subito un'involuzione. Tra errori e infortuni, il suo posto nella formazione è diventato sempre più incerto.
Conceiçao,Milan
Milan, le difficoltà di Tomori
Per l'ultima presenza di Tomori bisogna tornare allo scorso 12 Febbraio. Era l'andata dei playoff di Champions, Milan-Feyenoord. Tomori subentrò al posto di Malick Thiaw.
Da allora in poi, il mister non ha più contato su di lui, lasciandolo per più volte in panchina.
Dopo Feyenoord-Milan, il difensore inglese ha prima saltato la sfida successiva con il Verona a causa di una squalifica, poi è rimasto in panchina contro Torino, Bologna, Lazio, Lecce, Como e Napoli.
Tomori ha vissuto un periodo difficile, con ben sei panchine consecutive, a cui si è aggiunta quella nella sfida Milan-Feyenoord, che ha segnato l'eliminazione del Milan dalla Champions League.
La Coppa Italia potrebbe offrire a Tomori l'opportunità di rilanciarsi. Finora ha giocato 180 minuti, da titolare nelle vittorie contro Sassuolo e Roma.
Mercoledì, nella semifinale di andata contro l'Inter, potrebbe essere proprio lui a partire dal 1’, affiancando Gabbia in difesa, nonostante il pieno recupero di Thiaw.
Un ritorno importante in una delle partite più pesanti della stagione, che potrebbe segnare un cambio di passo per il Milan.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.