Milan, Olivier Giroud si sta dimostrando affidabile non solo sul campo, ma anche fisicamente. Dei rossoneri rimasti "immacolati" dagli infortuni, lui è quello su cui Pioli si aggrappa per invertire la rotta.
Sarà un Natale con l'infermeria piena, quello che aspetta il
Milan. Le non bene auguranti notizie che riguardano
Fikayo Tomori aggiungono un nuovo elemento dentro Milan Lab.
A risentire di questo problema ormai perdurante da mesi è prima di tutto il reparto difensivo. Con cinque centrali su sei indisponibili,
Stefano Pioli ha ormai "svuotato" la Primavera allenata da
Ignazio Abate.
La costante della fragilità fisica, tuttavia, non sembra toccare uno dei totem del
Milan. Olivier Giroud, infatti, è uno dei sei "superstiti" a
non aver ancora visto il lettino dell'infermeria di Milanello.

Il 37enne di Chambery ha messo insieme già
20 presenze stagionali, condite da 8 gol, di cui sette
in campionato.
Se qualche volta ha rifiatato, il francese lo ha fatto solo per
scelta tecnica, o per
squalifica.
Se entriamo più nel dettaglio sui numeri, il
Milan ha visto
Giroud partecipare ad almeno un gol in campionato in otto occasioni, con sei partite del tutto a secco.

Non male, per il principale totem offensivo del
Milan, al quale
Stefano Pioli, con l'avallo della società, aveva consegnato le chiavi del gol in estate.
Ad aggiungere ulteriore significatività a questi dati c'è il fatto che, in base all'età,
Giroud dovrebbe essere la prima delle alternative.
Nei fatti, l'ex Chelsea e' una delle poche certezze rimaste a un Diavolo che viaggia sotto i suoi standard.