L'attaccante del Milan Luka Jovic ha parlato al termine del pareggio di San Siro contro la sua ex squadra, la Fiorentina. Suo il gol del definitivo 2-2.
Il Milan pareggia in casa con la Fiorentina e vede allontanarsi sempre di più la zona Europa: qualora le due romane dovessero vincere domani, si porterebbero a +7 sui rossoneri. A San Siro finisce 2-2: dopo 10 minuti la Viola si ritrova avanti di due con l'autorete di Thiaw e il gol di Kean, ma il Diavolo rimonta con Abraham e Jovic. Nel finale il VAR annulla il gol del 2-3 di Dodo. I toscani salgono a quota 54 e restano in corsa per la Champions, ma vincendo sarebbero stati ancor più a ridosso del quarto posto.
TAMMY ABRAHAM E JOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan-Fiorentina 2-2: le parole di Jovic nel dopo partita
Al termine della partita di San Siro, l'attaccante del Milan Luka Jovic, autore del gol del pari, ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le parole del serbo, ex della gara.
L'ennesima gara iniziata male, con il Milan costretto alla rimonta
"Non so cosa dire, dobbiamo trovare una risposta perché abbiamo 7 partite da giocare. Dobbiamo cambiare, soprattutto nel primo tempo. Oggi in dieci minuti abbiamo subito due gol, ma alla fine abbiamo dimostrato carattere. Credo che avremmo meritato di vincere anche se pure loro hanno giocato bene. È un punto guadagnato per loro".
La soddisfazione del gol
"Come ho detto, cerco di fare quello che posso nei minuti concessi. Oggi ho segnato. Sono stato bene a Firenze, ma ora gioco per il Milan e voglio giocare al meglio tutte le partite, fare quello che posso. Spero che l'allenatore ci faccia caso".
Questo invece quanto dichiarato a DAZN: "Il gol è l'unica positiva di oggi, bisogna segnare prima perché quando vai sotto non è facile. E perché la classifica non è quella che merita un grande club come il Milan".
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