Milan, quella di oggi appare come una crisi infinita per i rossoneri. Ciò che ha fatto discutere molto nel match di ieri è stata anche la sostituzione di Leao all'intervallo.
Dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano del Feyenoord, è arrivato un altro passo falso per la squadra di Conceicao, sconfitta per 2-1 dalla formazione di Vanoli. Il quarto posto, fondamentale per la prossima edizione della Champions, ora è più lontano.
Milan, le parole del mister su Leao non convincono...
Il match si era aperto nel primo tempo con un clamoroso autogol di Thiaw, frutto di un errore di Maignan. Durante l’intervallo, la mossa che ha fatto discutere: fuori Rafael Leao, dentro Fofana. Il talento portoghese, seppur autore di una prova insufficiente, era l’unico attaccante in condizione fisica ottimale. Il cambio ha sorpreso tutti, compreso lo stesso Leao, che non è tornato in panchina dopo l’uscita dal campo.
RAFAEL LEAO PERPLESSO IN PANCHINA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Conceicao ha motivato la scelta parlando di una condizione non ottimale dell’attaccante, ma la decisione sembra inserirsi in una linea dura già adottata dal tecnico: panchina contro Empoli e Verona, sostituzione anticipata anche in Coppa Italia contro la Roma.
Ora il Milan deve ritrovare compattezza per inseguire l’obiettivo Champions. La gestione di Leao rimane un tema caldo. Il feeling con Conceicao va preservato, per evitare scenari di mercato scomodi in estate. Con il rischio che, senza Champions, il futuro del portoghese possa essere lontano da Milano.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.