I rossoneri, al netto di un mercato che deve ancora finire, hanno sicuramente qualcosa in più rispetto alla scorsa stagione, uomini e consapevolezze. È arrivato Olivier Giroud che a suon di reti sta dimostrando che la maledizione della maglia numero nove si può vincere, è sbarcato Maignan, uno che con i piedi può fare invidia a qualsiasi regista e soprattutto, fino ad ora, non sta facendo rimpiangere il tanto, troppo criticato Donnarumma. Ma non solo, giocatori che sembravano sulla carta promettenti, stanno finalmente venendo fuori, vedere Tonali per credere. Un altro è Brahim Diaz ed un altro ancora è Leao, anche se ancora troppo a corrente alternata. Ed infine Krunic, dato per morto troppo presto, Calabria che si conferma ad alti livelli anche col peso della fascia da capitano, la coppia Tomori-Kjaer ancora una volta insuperabile fino ad arrivare a Saelemaekers che se avesse qualche gol in più nelle gambe non stonerebbe tra i top player.
Un anno in più insieme, la continuità in panchina assicurata da Pioli, maggiori consapevolezze e responsabilità faranno diventare questo gruppo, a mio parere, un’armata che a giocarci contro non sarà facile per nessuno. Se poi il mercato, in questi ultimi due giorni, dovesse regalare altri due colpi, allora il Milan potrebbe davvero dire la sua in maniera convinta. I tifosi rossoneri troppo spesso si sono lasciati andare a critiche perché probabilmente stufi di troppi anni di limbo lontano dal calcio che conta, diciamolo a bassa voce, quei tempi potrebbero essere finiti.Milan, grinta cuore e carattere: il Diavolo può arrivare lontano

I rossoneri, al netto di un mercato che deve ancora finire, hanno sicuramente qualcosa in più rispetto alla scorsa stagione, uomini e consapevolezze. È arrivato Olivier Giroud che a suon di reti sta dimostrando che la maledizione della maglia numero nove si può vincere, è sbarcato Maignan, uno che con i piedi può fare invidia a qualsiasi regista e soprattutto, fino ad ora, non sta facendo rimpiangere il tanto, troppo criticato Donnarumma. Ma non solo, giocatori che sembravano sulla carta promettenti, stanno finalmente venendo fuori, vedere Tonali per credere. Un altro è Brahim Diaz ed un altro ancora è Leao, anche se ancora troppo a corrente alternata. Ed infine Krunic, dato per morto troppo presto, Calabria che si conferma ad alti livelli anche col peso della fascia da capitano, la coppia Tomori-Kjaer ancora una volta insuperabile fino ad arrivare a Saelemaekers che se avesse qualche gol in più nelle gambe non stonerebbe tra i top player.
Un anno in più insieme, la continuità in panchina assicurata da Pioli, maggiori consapevolezze e responsabilità faranno diventare questo gruppo, a mio parere, un’armata che a giocarci contro non sarà facile per nessuno. Se poi il mercato, in questi ultimi due giorni, dovesse regalare altri due colpi, allora il Milan potrebbe davvero dire la sua in maniera convinta. I tifosi rossoneri troppo spesso si sono lasciati andare a critiche perché probabilmente stufi di troppi anni di limbo lontano dal calcio che conta, diciamolo a bassa voce, quei tempi potrebbero essere finiti.Autore

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